Partito Radicale

Condividi contenuti
Aggiornato: 15 min 29 sec fa

25° Anniversario Enzo Tortora, incontro pubblico organizzato in occasione del 25° anniversario della morte

Gio, 16/05/2013 - 14:24
16/05/2013

Incontro pubblico organizzato in occasione del 25° anniversario della morte di Enzo Tortora, che avrà luogo sabato 18 maggio 2013, alle ore 15:00, in Sala Alessi di Palazzo Marino, piazza della Scala 2, Milano:


Dunque, dove eravamo rimasti? L'attualità delle battaglie per la riforma della giustizia Intervengono: Francesca Scopelliti
Fondazione Internazionale per la Giustizia Enzo Tortora Basilio Rizzo Presidente del Consiglio Comunale di Milano Guido Podestà Presidente della Provincia di Milano Rita Bernardini Deputata, XVI legislatura Maurizio Turco Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito Introduce:
Marco Cappato Gruppo Radicale – Federalista Europeo al Consiglio Comunale Modera: Claudio Barazzetta Segretario dell'Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano
A precedere l'incontro, si svolgerà una breve commemorazione al Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, a partire dalle 13:30 Ci auguriamo di potervi vedere partecipi con noi, a sottolineare e testimoniare con la Vostra presenza quell'indissolubile legame tra Enzo Tortora e il Partito Radicale. Vi alleghiamo la locandina del programma e Vi segnaliamo l'evento facebook a questo link, e la nota sul sito di Radicali Milano.   Con preghiera di massima diffusione


Claudio Barazzetta Segretario "Enzo Tortora - Radicali Milano" Comitato Nazionale di Radicali Italiani +39.392.9727566

 

 

AllegatoDimensione 25° Tortora.pdf352.98 KB
Categorie: Radicali

Pannella: alle 11.15 conferenza stampa con dati, cifre, fatti clamorosi e ... ignorati!

Lun, 13/05/2013 - 10:03
13/05/2013

Stamane alle 11.15 precise in via di torre argentina 76 terrò una conferenza stampa grossomodo sul tema TAR del Lazio Autorità (sic!!!) Garante della (non???) Comunicazione e Signor Presidente della Repubblica, Signor Presidente del CSM, Signor Liederissimo Tortora detto Berlusconi, Signori Presidenti Direttori Generali degli organi Garanti del M. P. S. … ops scusate della Rai tv e … la demo…ops partito crazia.
Fatti, dati, cifre di alcuni di questi giorni di tragicomica “Politica” di Regime Sfascista!

 

Categorie: Radicali

Diritti umani: Pannella, domani vado all'ONU per chiedere di parlare con la Cina

Lun, 13/05/2013 - 10:02
12/05/2013

“Ho dovuto decidere ieri sera all'improvviso di andare domani a New York e per questo, dopo aver sospeso lo sciopero della sete tre giorni fa, ho dovuto concedere ai medici che mi seguono di ricominciare a nutrirmi quasi normalmente. Da domani ho intenzione di dedicare il mio tempo prevalentemente al Partito Radicale e vado a New York, sperando di prendere un contatto all'Onu con la Cina, spero che vengano avvisati gli ambasciatori cinesi”. Lo ha detto nel corso della trasmissione settimanale in onda su Radio Radicale Marco Pannella, che aveva iniziato l'ultima fase dello sciopero della fame il primo maggio scorso nell'ambito del satyagraha per la legalità, la giustizia e le carceri.

“Domani vado a New York -ha spiegato Pannella - per provare ad aiutare la Cina, per la protesta di Pechino contro gli Uiguri, i tibetani e contro i Radicali, contro Rabia Kader e il Dalai Lama, entrambi iscritti al Partito Radicale che agli occhi della Cina ha la colpa di fare parlare all'Onu Uiguri e Tibetani, come già fece per i Ceceni. Vorrei spiegare alla Cina che, come per l' Europa vogliamo la federazione leggera, anche i tibetani e gli uiguri la vogliono per la Cina. Voglio dimostrare che da parte tibetana ed uigura non c'è il riflesso tipico di altri schiavi che, odiando i propri padroni, vogliono divenire loro padroni.   Vado lì per invitare la Cina a guardare e considerare cose recenti:  mi riferisco alle dichiarazioni rese da Rabia Kader per gli Uiguri, e il Dalai Lama per i tibetani un mese fa a Bolzano quando ha detto di augurarsi che Pechino faccia come Roma con Bolzano e il Trentino, quindi autonomia e non indipendenza. Entrambi  (Rabia Kader e il Dalai Lama)hanno dichiarato di voler lottare per la libertà e la democrazia innanzitutto degli Han ( la popolazione cinese storicamente al potere), cioè non vogliono l'indipendenza nazionale ma chiedono che cresca la democrazia per gli Han e anche per Uiguri e Tibetani".
Categorie: Radicali

Ue/Bonino: Federalismo 'light' per garantire risparmio ai bilanci nazionali. Reagire alla crisi con lo spirito dei padri fondatori

Ven, 10/05/2013 - 09:42
09/05/2013

“Il 2014 costituirà un anno di opportunità per l’Europa. A cento anni dallo scoppio della prima guerra mondiale, sotto la presidenza di turno italiana, daremo nuovo impeto al progetto federale, che permetta un risparmio per i bilanci nazionali”.

Lo ha detto il Ministro degli Esteri Emma Bonino, parlando al summit internazionale “The State of the Union” a Firenze. “Un federalismo in versione light è l’unica soluzione che possa garantire la convivenza di 500 milioni di persone provenienti da culture diverse - ha continuato - Il federalismo è divenuto una necessità anche per poter continuare a finanziare la politica estera e di sicurezza, la ricerca scientifica e altre tipiche politiche prerogativa dei governi”. Mettendo in relazione crisi economica e crisi di valori in Ue, il Ministro ha quindi auspicato che ci sia un “maggiore coinvolgimento dei cittadini nel processo di riforma dell’Ue affinché l’Europa non resti solo nelle mani dei governi. L’Europa deve reagire alla sua crisi, che non è solo economica, ma riguarda anche i suoi valori fondamentali, ritrovando lo spirito dei padri fondatori.” Ha quindi proseguito riferendosi al fenomeno migratorio: “I padri fondatori dell’Europa hanno dovuto fare i conti con un intero mondo pieno di pregiudizi e paura. Ed essi sapevano bene come fosse un’illusione provare ad assicurare pace e sicurezza costruendo barriere e muri. Scelsero l’integrazione e rifiutarono le barriere. Libertà di commercio vuol dire anche libertà di movimento delle persone. Questa è la strada che deve seguire l’Europa di oggi. L’Europa è ancora un polo di attrazione per i suoi vicini, ma tale virtuoso magnetismo sta declinando a causa della crisi economica e di valori, in particolare diritti umani e stato di diritto. L’Europa è infatti una terra incognita per i migranti che ancora non godono sul suo territorio di trattamenti omogenei. La protezione e promozione dei diritti dei lavoratori residenti deve essere la priorità per una Europa che difenda sia i propri valori sia la propria economia, riducendo i costi di produzione”. Si è quindi riferita ai fenomeni di crescente intolleranza nei confronti dei migranti clandestini da parte dei movimenti populisti:“Il fenomeno migratorio arricchisce sia i paesi di origine sia quelli di destinazione, quando la paura ed il pregiudizio non prevalgono. La crescente intolleranza verso migranti clandestini, mostrata da alcuni movimenti populisti sta mettendo a rischio il carattere aperto ed inclusivo della nostra comunità. Ovunque in Europa cresce l’intolleranza, l’appoggio ai partiti xenofobi e populisti, la discriminazione, l’indebolimento alle regole della legge. È nel nostro vitale interesse reagire a queste tendenze allarmanti, per difendere la costruzione europea e la sua missione.”
Categorie: Radicali

Ministro degli Esteri Bonino da Londra: Somalia, Siria e crisi internazionali

Mar, 07/05/2013 - 19:31
07/05/2013

Il ministro degli Esteri Emma Bonino si trova da ieri a Londra per una Conferenza internazionale sulla Somalia, prima missione all’estero da titolare di deleghe del governo guidato da Enrico Letta. Nella Lancaster House, sede di rappresentanza del Foreign Office britannico, a pochi passi da Buckingham Palace, 54 delegazioni di Paesi sovrani e organizzazioni non governative discutono del piano “Six Pillars” (Sei Pilastri) per riportare la pace e per la ricostruzione della Somalia.

Ieri la Bonino, a margine di un incontro bilaterale con il suo omologo britannico William Hague, aveva avvertito: “Un’interruzione del processo di pace in Somalia avrebbe conseguenze drammatiche”. Ma, sul tavolo delle discussioni con Hague, anche la Siria, il mercato comune europeo e la violenza sessuale in contesto di guerra, tema molto caro al Regno Unito.   Alla conferenza il ministro ha confermato sulla Somalia il forte impegno del governo italiano per il processo di stabilizzazione nel Paese, un impegno “che c’è e c’è stato anche quando altri non avevano la stessa attenzione”. Il coinvolgimento dell’Italia è stato tale anche “spingendo altri in Europa a fare altrettanto”. L’Italia - ha aggiunto a margine della conferenza di Londra - si considera “partner” del governo somalo, governo che nel processo in corso “prende le sue responsabilità”.   “Vogliamo organizzare anche in Italia, un evento sulla Somalia” ha rivelato. “La questione della stabilizzazione ci è chiara e il nostro Paese può e deve giocare un ruolo. La mia presenza qui a Londra è per confermare il nostro rinnovato impegno per la Somalia. Il nostro è un legame storico e ora crediamo in un assetto di tipo federale. Questa - ha aggiunto Bonino - è anche una questione di sicurezza e gli ultimi attentati lo hanno confermato. Allo stesso tempo restiamo molto attenti al rispetto dei diritti umani, in particolare di donne e bambini. Sulla Somalia serve un approccio omogeneo e serve continuità. La conferenza dell’Unione europea di settembre sarà un momento importante”.   Rispondendo a una domanda della stampa somala, Bonino ha precisato: “Non credo che i precedenti governi abbiamo snobbato i problemi somali, magari solo perché si tratta di una ex colonia. Abbiamo un budget per la Somalia e questa è una notizia. Benvenuto ora - ha concluso il ministro - ogni supporto esterno”.   Alla domanda se tornerà in Somalia il ministro degli Esteri Emma Bonino ha risposto: “Dopo Chisimaio? Sì, certamente”. Il chiaro riferimento del giornalista è all’episodio che nel 1996, aveva visto la delegazione di Emma Bonino in visita in Somalia da commissaria europea per gli aiuti umanitari, bersaglio di una sparatoria tra fazioni rivali. Riferimento che la titolare della Farnesina ha colto immediatamente, mimando anche il gesto di un’arma. In quell’occasione Bonino fu testimone diretta della fragilità della situazione sul terreno, assistendo da molto vicino a due sparatorie in poche ore, tra fazioni rivali che si contendevano l’onore di riceverla. Ieri la titolare della Farnesina aveva anche annunciato che in occasione del passaggio nella capitale del segretario di Stato americano John Kerry, di rientro dalla Russia e dal suo tour europeo, parlerà soprattutto della Siria, del conflitto e delle conseguenze sulla regione e sul Medio Oriente.   Al riguardo ha dichiarato: “Non ritengo esistano soluzioni militari possibili in Siria, almeno nell'immediato”, dicendosi convinta che la via di uscita alla crisi nel Paese debba essere “politica”. Ha sottolineato come “la situazione in Siria sia drammaticamente insopportabile” e come in questo momento serva “evitare ulteriori danni”. Per quanto riguarda la posizione italiana, ha spiegato la Bonino, “sabato e domenica nel seminario convocato dal premier Enrico Letta con tutti i ministri saranno toccati i temi più caldi” anche di politica estera, e “mi auguro che in quella sede si consolidi una linea unitaria del governo italiano”.   “Spero - ha aggiunto Bonino - che la posizione sia omogenea anche a livello di Europa: stiamo infatti vivendo lo stesso dibattito che c’è stato in passato con Sarajevo e la Bosnia, e mi auguro che l’Europa abbia imparato la lezione e parli con una voce sola”.   In chiusura due accenni a due situazioni critiche che vedono protagonisti dei cittadini italiani all’estero: i marò e la scomparsa del giornalista Quirico. Il ministro degli Esteri Emma Bonino per la vicenda dei due marò italiani ha auspicato “una soluzione in positivo che sia equa e accettabile”. Mentre su Domenico Quirico ha espresso qualche amarezza: “Il fatto che non ci sia stata nessuna reazione alla notizia” resa pubblica della scomparsa in Siria dell’inviato della Stampa, Domenico Quirico, “non mi sembra un elemento molto positivo”.
Categorie: Radicali

Il professor Santini e i sanitari hanno consigliato a Marco Pannella, giunto alla 93ma ora di digiuno della sete dopo un lungo digiuno della fame, il ricovero in ambiente sanitario

Lun, 06/05/2013 - 10:28
05/05/2013 Comunicato medico del prof Claudio Santini sulle condizioni mediche odierne di Marco Pannella.  ROMA, 5 MAGGIO ORE 20,00 - L’onorevole Marco Pannella, che è nuovamente tornato dalla mezzanotte del 1° maggio al digiuno di anche di acqua e di cibi liquidi, oltre a quello da tempo già in corso da cibi solidi, si è sottoposto oggi pomeriggio ad accertamenti clinici e ad esami di laboratorio.   Dopo 92 ore dall’inizio del digiuno il suo peso è di 75 kg e si evidenziano i segni di uno stato di marcata disidratazione; i parametri vitali sono normali.   Gli esami ematochimici, confrontati con quelli eseguiti nei giorni precedenti, hanno documentato un lieve e progressivo incremento dell’azotemia (76 mg/dl), della creatinina (1.42 mg/dl) e della sodiemia.   Dopo aver invitato l’onorevole Pannella a riprendere la normale assunzione di cibi e soprattutto di liquidi, di fronte all’intenzione manifestata di proseguire nel digiuno i sanitari hanno consigliato il ricovero in ambiente ospedaliero per sottoporre il paziente a stretto monitoraggio clinico ed ematochimico e ad ulteriori accertamenti.
Categorie: Radicali

Rai/par condicio: Tar da ragione a Pannella e condanna Agcom

Lun, 06/05/2013 - 10:18
04/05/2013

Dal 2010 i Radicali discriminati dalla Rai illegalmente: il Tar ordina all’Agcom di adempiere entro 30 giorni, altrimenti nominerà Commissario

Comunicato dell’associazione politica nazionale Lista Marco Pannella:    I criteri elaborati dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in base ai quali dall’aprile 2010 i Radicali sono stati discriminati dai telegiornali e dai programmi di approfondimento politico della Rai sono illegittimi.    
È quanto ha stabilito  il Tar Lazio-Sezione Terza ter con la sentenza n. 4539 del 2 maggio 2013, accertando che l’Agcom ha eluso una precedente sentenza del novembre 2011 con cui lo stesso giudice ammnistrativo aveva annullato la delibera di archiviazione dell’esposto radicale.   Il Tar ha anche stabilito la nomina di un Commissario ad acta qualora entro 30 giorni l’Agcom non esegua la sentenza, condannandola comunque a rifondere le spese legali.   Nel dare ragione all’associazione Lista Marco Pannella, difesa dall’avvocato Giuliano Fonderico, il Tar ha sottolineato i vizi alla base del provvedimento con cui l’Agcom ha archiviato l’esposto radicale e “legalizzato” la condotta della Rai, la quale aveva negato qualsiasi presenza dei Radicali nelle trasmissioni Ballaro’, Porta a Porta e Annozero, marginalizzandoli anche nei telegiornali.   In particolare, è stata censurata la motivazione in base alla quale l’Agcom aveva equiparato i Radicali a soggetti politici privi di rappresentanza parlamentare nonostante avessero 6 deputati e 3 senatori, senza peraltro considerare che una serie di partiti realmente privi di rappresentanza parlamentare fossero stati comunque molto presenti nei programmi Rai, come ad esempio gli esponenti di SEL.   La sentenza, infine, ribadisce l’illegittimità di equiparare tout court la presenza in programmi di basso ascolto a quella nei programmi di prima serata, specificando che il rispetto della par condicio deve essere valutato all’interno di ciascuno di essi. AllegatoDimensione sentenza.pdf4.54 MB
Categorie: Radicali

Il professor Santini e i sanitari hanno consigliato a Marco Pannella, giunto alla 93ma ora di digiuno della sete dopo un lungo digiuno della fame, il ricovero in ambiente sanitario

Dom, 05/05/2013 - 21:11
05/05/2013

Comunicato medico del prof Claudio Santini sulle condizioni mediche odierne di Marco Pannella

 

ROMA, 5 MAGGIO ORE 20,00 - L’onorevole Marco Pannella, che è nuovamente tornato dalla mezzanotte del 1° maggio al digiuno di anche di acqua e di cibi liquidi, oltre a quello da tempo già in corso da cibi solidi, si è sottoposto oggi pomeriggio ad accertamenti clinici e ad esami di laboratorio.

 

Dopo 92 ore dall’inizio del digiuno il suo peso è di 75 kg e si evidenziano i segni di uno stato di marcata disidratazione; i parametri vitali sono normali.

 

Gli esami ematochimici, confrontati con quelli eseguiti nei giorni precedenti, hanno documentato un lieve e progressivo incremento dell’azotemia (76 mg/dl), della creatinina (1.42 mg/dl) e della sodiemia.

 

Dopo aver invitato l’onorevole Pannella a riprendere la normale assunzione di cibi e soprattutto di liquidi, di fronte all’intenzione manifestata di proseguire nel digiuno i sanitari hanno consigliato il ricovero in ambiente ospedaliero per sottoporre il paziente a stretto monitoraggio clinico ed ematochimico e ad ulteriori accertamenti.

© 2013 Partito Radicale. Tutti i diritti riservati

Categorie: Radicali

Rai/par condicio: Tar da ragione a Pannella e condanna Agcom

Sab, 04/05/2013 - 17:46
04/05/2013

Dal 2010 i Radicali discriminati dalla Rai illegalmente: il Tar ordina all’Agcom di adempiere entro 30 giorni, altrimenti nominerà Commissario

 

Comunicato dell’associazione politica nazionale Lista Marco Pannella

 

I criteri elaborati dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in base ai quali dall’aprile 2010 i Radicali sono stati discriminati dai telegiornali e dai programmi di approfondimento politico della Rai sono illegittimi.

È quanto ha stabilito  il Tar Lazio-Sezione Terza ter con la sentenza n. 4539 del 2 maggio 2013, accertando che l’Agcom ha eluso una precedente sentenza del novembre 2011 con cui lo stesso giudice ammnistrativo aveva annullato la delibera di archiviazione dell’esposto radicale.

Il Tar ha anche stabilito la nomina di un Commissario ad acta qualora entro 30 giorni l’Agcom non esegua la sentenza, condannandola comunque a rifondere le spese legali.

Nel dare ragione all’associazione Lista Marco Pannella, difesa dall’avvocato Giuliano Fonderico, il Tar ha sottolineato i vizi alla base del provvedimento con cui l’Agcom ha archiviato l’esposto radicale e “legalizzato” la condotta della Rai, la quale aveva negato qualsiasi presenza dei Radicali nelle trasmissioni Ballaro’, Porta a Porta e Annozero, marginalizzandoli anche nei telegiornali.

In particolare, è stata censurata la motivazione in base alla quale l’Agcom aveva equiparato i Radicali a soggetti politici privi di rappresentanza parlamentare nonostante avessero 6 deputati e 3 senatori, senza peraltro considerare che una serie di partiti realmente privi di rappresentanza parlamentare fossero stati comunque molto presenti nei programmi Rai, come ad esempio gli esponenti di SEL.

La sentenza, infine, ribadisce l’illegittimità di equiparare tout court la presenza in programmi di basso ascolto a quella nei programmi di prima serata, specificando che il rispetto della par condicio deve essere valutato all’interno di ciascuno di essi.

 

 

© 2013 Partito Radicale. Tutti i diritti riservati

Categorie: Radicali

EMPIRE BUILDER (L’IMPERO IN COSTRUZIONE)

Gio, 02/05/2013 - 19:58
02/05/2013

Per il mese di maggio Bloomberg Markets ha dedicato la copertina e un articolo di sei pagine all'impero che, da quando ha dismesso la carica di Primo Ministro, Tony Blair sta costruendo in tutto il mondo, tranne in patria, dove ancora suscita l'indignazione popolare. È un'illustrazione approfondita e puntuale delle attività finanziarie a cui si dedica l'uomo che ha ingannato il Parlamento e il popolo britannico. [Scarica l'articolo in PDF]

Categorie: Radicali

Emma Bonino: Dichiarazione di Tonino Picula a Radio Radicale

Mer, 01/05/2013 - 14:48
01/05/2013

Emma Bonino, la neo ministro degli esteri italiana è un’acquisizione politica di prima classe nel Governo di Enrico Letta le cui priorità sono sia il risanamento della situazione finanziaria che una presentazione internazionale determinata di tutto quello che l’Italia farà nel prossimo periodo.
Emma Bonino è una donna politica di forte profilo e grande reputazione internazionale acquisiti con un lavoro lungo e riconosciuto nelle istituzioni internazionali, ma anche con il suo impegno nel Partito Radicale di Marco Pannella.

28/10/2002: Marco Pannella, Emma Bonino e Olivier Dupuis ricevono un'onorificenza per meriti particolari nella promozione della posizione internazionale della repubblica di Croazia. L'onorificenza è consegnata da Tonino Picula, ministro degli Esteri della repubblica 

La Croazia può essere contentissima per la nomina della signora Bonino che dal primo momento ha appoggiato l’indipendenza e il riconoscimento internazionale del nostro paese. In effetti, per il sostegno alla Croazia, attaccata e distrutta, nonché per l’impegno radicale in prima linea sul fronte militare nel Capodanno 1991, le è stata assegnata l’onorificenza dell’Ordine del Duca Branimir su decisione del Presidente della Repubblica, che nel 2002 ho avuto la soddisfazione di consegnare personalmente come allora Ministro degli Esteri croato.

Nella sua lunga carriera politica Emma Bonino non si è impegnata soltanto a fianco di uno stato vittima di un’aggressione, ma a fianco di tutti quegli individui nel mondo i cui diritti umani sono stati calpestati da diverse forme di repressione.

Sono certo che la Croazia in quanto nuovo stato membro dell’Ue avrà in Emma Bonino una splendida amica e collaboratrice.
Tonino Picula

(traduzione di Marina Sikora)

Categorie: Radicali

Paradiso Ior. La banca vaticana tra criminalità finanziaria, politica e riciclaggio di denaro. Dalle origini al crack Monte dei Paschi

Lun, 29/04/2013 - 09:40
29/04/2013

«Un saggio documentato e irriverente sui soldi, gli affari e i segreti dello Ior» GIANLUIGI NUZZI

con la postfazione di Marco Pannella allegata a questa mail   384 pagine, € 18,50 (€ 15,72 nelle librerie feltrinelli o sul sito www.ibs.it) Perché non può esserci un vero cambiamento nella Chiesa se non si risolve la controversa questione Ior? Perché tra i messaggi di rottura con il passato che il nuovo pontefice, Papa Bergoglio, sta lanciando al mondo non può mancare la riforma dell’Istituto per le Opere di Religione? Lo spiegano gli autori di questa dura inchiesta, che scoperchia una serie di scandali ancora sconosciuti alle cronache e inaccettabili per la Chiesa. Un libro che analizza e rende pubbliche le finanze vaticane, dalla fondazione dell’istituto fino al crack del Monte dei Paschi. Soldi, tanti soldi «sospetti» e correntisti discutibili che ingrassano da decenni i forzieri vaticani, speculazioni che voltano spesso le spalle all’etica e alla morale. Un’accurata ricostruzione che dalle origini passa attraverso gli anni di monsignor Marcinkus e i rapporti che avrebbe intessuto con alcuni boss della Magliana; i misteri irrisolti che ruotano intorno alle morti di Calvi e Sindona; la bancarotta del Banco Ambrosiano; gli intrecci con la maxitangente Enimont e Mani Pulite. Carte, atti parlamentari, conti correnti mai pubblicati riempiono le pagine di Paradiso Ior, un libro che svela come il Vaticano ha preso parte anche ad ambigui affari attraverso Jp Morgan e altre società finanziarie lussemburghesi e svizzere. In queste dense pagine non mancano le rivelazioni di alcuni fondi segreti e i rapporti che lo Ior ha avuto con politici e potenti di tutto il mondo: un vero paradiso fiscale a cui il Vaticano non rinuncerà facilmente.     ****   Puoi iscriverti a tutti i soggetti radicali (590 euro) o al Partito radicale (200 euro) o contribuire qui AllegatoDimensione allegato_pannella_postfazione.pdf46.44 KB
Categorie: Radicali

Emma Bonino Ministro degli Esteri. Chi è Emma, in pillole. Tg2

Dom, 28/04/2013 - 09:23
27/04/2013
Categorie: Radicali

Pannella: finalmente un Governo che non ha paura della popolarità anti-populista di Emma Bonino!

Dom, 28/04/2013 - 09:19
27/04/2013

Finalmente un Governo che non ha paura della popolarità anti-populista di cui gode da oltre 15 anni Emma Bonino (costantemente censuratissima) e che il popolo italiano gli ha sempre riservato.

Vorrei dire a Enrico Letta, e anche al Presidente Napolitano, qualcosa di semplice. Noi – che si tratti del primo Governo Amato, del Governo Dini, del Governo Prodi – siamo sempre stati, nella lealtà, gli ultimi giapponesi nella difesa di queste soluzioni, ancorché profondamente intrise della storia partitocratica.   Enrico Letta sappia bene che fino alla fine saremo gli ultimi giapponesi del Governo, anche e innanzitutto attraverso Emma, nella fedeltà più profonda alle ragioni della fiducia popolare sulla quale lei ha potuto contare da 15 anni ininterrottamente. Saremo gli ultimi giapponesi del Governo se sarà necessario – speriamo di no – con la riserva che ponemmo ancora allora: speriamo che l’imperatore non (ci) tradisca, perché sennò i conti degli ultimi giapponesi dovranno essere fatti nei confronti dell’imperatore. Siamo ragionevoli e portiamo questo riconoscendo la inconsueta forza di generosità che con questa soluzione, con questa proposta – accettata con grande senso di responsabilità e di responsabilità civile, nazionale ed europea di Emma Bonino – si è avuta. Penso oggi a tutti e tutte coloro che soffrono del fatto che l’Italia continua a permanere ancora formalmente in una atroce, infame condizione di flagranza agli occhi delle giurisdizioni europee, a causa del fallimento della nostra amministrazione della giustizia, soffocata da oltre 10 milioni di processi civili e penali pendenti nei nostri tribunali. Noi corrisponderemo a questa forza di intelligenza e anche di ragionevolezza che sembra essere così prevalsa. Auguri, caro Enrico Letta! Vedremo di aiutarti a farcela non solo per “generosità”, anche per interesse, vista la via che avete imboccato. Ad Emma: di cuore, GRAZIE, per continuare ad esserci anche in questa occasione, che sarà sicuramente quella in cui si farà dei virus della peste italiana invece, son sicuro, i virus dell’anti-Peste italiana – e lo meritano coloro che alla fine hanno preso questa decisione, il Presidente Napolitano e il Presidente Enrico Letta. Adesso, al lavoro! Intanto per superare la flagranza impossibile contro i Diritti Umani e lo Stato di Diritto del nostro Paese, per condividere questo merito e questa scelta con tutte e tutti coloro che fanno parte di questo Governo. Grazie! Quando poi riusciremo anche a consentire alla pubblica opinione di poter giudicare me, Emma e noi Radicali, credo che sarà un bel aiuto, non solo all’Italia ma anche più in là.
Grazie! Un abbraccione a Emma e anche a voi Presidenti, della Repubblica e del Governo.
Categorie: Radicali

Emma Bonino nominata agli Esteri

Sab, 27/04/2013 - 18:35
27/04/2013

Emma Bonino è stata nominata oggi Ministro degli Affari Esteri nel nuovo governo italiano, formato dal Presidente del Consiglio Enrico Letta. 

Buon lavoro Emma!

Categorie: Radicali

Afghanistan: Perduca, far evolvere presenza militare anche in assistenza tecnica per convertire produzione oppio a fini medici

Sab, 27/04/2013 - 16:02
27/04/2013

 

Dichiarazione di Marco Perduca, co-vicepresidente del Senato del Partito Radicale, senatore nella XVI legislatura: "Secondo l'ufficio dell'Onu per droghe e crimine, nel 2012, l'Afghanistan ha aumentato le dimensioni delle proprie piantagioni di oppio del 18%. Lo stesso ufficio ci informa da oltre 20 anni che l'Afghanistan e' il piu' grande produttore al mondo di oppio malgrado dalla fine degli anni Novanta siano stati finanziati decine di programmi di eradicazione e sviluppo alternativo per convincere i contadini a coltivare altre piante. Oggi abbiamo la conferma del fallimento che il Parito Radicale denuncia, in seno alle Nazioni unite, al Parlamento europeo e a quello italiano e cioe' che una pianta che fa guadagnare 100, seppur illegalmente, non potra' mai esser sostituita, neanche colla forza, da una pianta che fa guadagnare 1 legalmente. Ora, se l'oppio non avesse altro sviluppo che quello della sua raffinazione in eroina si potrebbe concordare coll'insistere in questi tentativi, ma siccome sappiamo che dal papavero possono esser tratte medicine, come la morfina e la codeina, o lo stesso oppio, e sappiamo anche, perche' ce lo dice l'Organizzazione Mondiale della Sanita', che l'80% della popolazione mondiale non conosce analgesici, non si capisce perche' non si vogia promuovere la conversione di queste produzioni oggi illegali in un settore di mercato legale che possa, oltre a ridisegnare le dinamiche economico-politiche in Afghanistan, offrire oppiacei a buon mercato per oltre 5 miliardi di persone. Auspico che tra i primi dibattiti parlamentari di politica estera, Camera e Senato vogliano affrontare laicamente la questione della presenza internazionale, militare e civile, al fine di prendere in considerazione tale conversione. Il Partito Radicale e' a totale disposizione per offire un'ampia documentazione in materia. Perseguire questo ultradecennale fallimento sarebbe una condotta criminale...

 

© 2013 Partito Radicale. Tutti i diritti riservati

Categorie: Radicali

La proposta di Pannella: 5 giorni di Satyagraha. "Situazione gravissima, ma anche aperta"

Mer, 24/04/2013 - 12:49
24/04/2013

Marco Pannella, giunto ormai al 5° giorno di sciopero totale della fame e della sete, ha annunciato che per il momento proseguirà la sua iniziativa nonviolenta con il solo sciopero della fame, per manifestare la sua fiducia nella mobilitazione nonviolenta di tutta la comunità penitenziaria e dei cittadini democratici. Aderisci»

Pannella lancia così una proposta: 5 giorni di mobilitazione nonviolenta e collettiva, da venerdì 26 a martedì 30 aprile. Aderisci all'iniziativa di Marco condividendo il suo sciopero della fame o in altro modo. Annuncia la tua adesione compilando il modulo a questo link » Obiettivo: "AMNISTIA, GIUSTIZIA E LIBERTÀ per interrompere la flagranza letteralmente criminale del nostro Stato".  Presto stabiliremo un contatto richiedendo un incontro con il Presidente della Repubblica.  
Categorie: Radicali

VIDEO - 2° SIMPOSIO: CON RADICALI ABRUZZESI X 4 URGENZE DI LOTTA E CONFRONTO POLITICI

Lun, 22/04/2013 - 10:54
22/04/2013

Prima giornata:

<!--break-->

Seconda giornata

Categorie: Radicali

Il Parlamento europeo condanna le violazioni di diritti umani, di libertà di espressione, di religione e di riunione in Vietnam

Ven, 19/04/2013 - 13:12
18/04/2013 Vo Van Ai e Penelope Faulkner, presidente e vice-presidente di Que Me Action for Democracy, e membri del Consiglio generale del Partito Radicale, hanno diffuso un comunicato dopo che il Parlamento Europeo, formato da 754 eurodeputati, riuniti in sessione plenaria a Strasburgo, ha adottato una Risoluzione d'Urgenza sulla situazione in Vietnam condannando con forza un'ampia serie di violazioni dei diritti umani e chiedendo all'Unione europea di "valutare la compatibilità" di queste violazioni con il nuovo Accordo di Cooperazione e Partenariato UE-Vietnam (APC), che condiziona le relazioni commerciali e diplomatiche al rispetto dei principi democratici e dei diritti umani.   Il comunicato e il testo integrale della risoluzione del Parlamento europeo sono disponibili a questa pagina del sito di Que Me.

 

Categorie: Radicali

Presidio radicale contro la violazione dei diritti umani in Ungheria

Gio, 18/04/2013 - 12:52
18/04/2013

Sabato 20 aprile 2013 l’Associazione per l’iniziativa radicale “Andrea Tamburi” terrà un presidio nonviolento all’esterno del Consolato ungherese di Firenze contro la deriva autoritaria del governo di Viktor Orbàn e affinchè la Corte di giustizia dell’Unione Europea possa rispondere al disperato appello di migliaia di dissidenti e ong che stanno chiedendo la fine di una massiccia violazione dei diritti umani ad opera del Primo ministro ungherese e del suo partito, Fidesz.

Categorie: Radicali

© 2010 - 2013 copyright Divorzio Breve - :elp@