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Rassegna Stampa
Un ritardo che fa male
Il caso italiano, per quanto riguarda le procedure per ottenere il divorzio, è unico. Non tanto per il fatto che si tratti di una procedura a due stadi, quanto per la lunghezza del periodo – tre anni – che deve intercorrere obbligatoriamente perché dalla prima fase si possa passare alla seconda. Questo tempo di attesa venne a suo tempo motivato come necessaria pausa di riflessione: per dare tempo alle persone di riflettere sulla loro decisione prima che, con il divorzio, diventi irreversibile.
Divorzio breve, la battaglia è servita
Non è la migliore delle leggi possibili, la differenza con gli altri paesi europei è ancora visibile. Ma la battaglia per il divorzio breve è ormai in dirittura d’arrivo, ci racconta Maria Novella De Luca su Repubblica, e il testo della legge, frutto di un accordo tra Pd e PdL, e quasi pronto a uscire dalle stanze della Commissione Giustizia della Camera. Con belle differenze rispetto al passato:
‘Divorzio all’italiana’: si accorciano i tempi
Arriva, dalla commissione Giustizia a Montecitorio, la proposta di legge che accorcia i tempi per ottenere il divorzio: da tre anni a un anno il periodo di durata della separazione tra i coniugi ai fini dello scioglimento del matrimonio, ad eccezione invece se vi sono figli minori (immutato a tre anni).
Alto Adige, in un anno 1.200 matrimoni in fumo
Aumentano i divorzi ma calano le separazioni perché ci si sposa di meno
Nozze gay, Ottawa ci mette una toppa
Apertura al divorzio per chi proviene da Paesi che non riconoscono unioni omosessuali
Divorzio breve, riparte l'iter alla Camera: si cerca una mediazione
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(Agenzia Dire) ROMA - Dopo oltre un anno di stop, la Camera torna nel vivo di un tema che ha gia' fatto discutere i gruppi: il divorzio breve. In commissione Giustizia, dove lo scorso 18 gennaio e' stato adottato un testo base, prendendo spunto dalla proposta del relatore Maurizio Paniz (Pdl), oggi e' iniziato il voto sugli emendamenti. E gia' vengono alla luce le prime contrapposizioni rispetto alle quali si cerca comunque un punto di mediazione.
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Divorzio breve: Commissione Camera va avanti, Udc cauta
(TMNews) Binetti: Famiglia è cosa seria. Pd-Pdl d'accordo:Ridurre a 1 anno. La radicale Rita Bernardini ha lamentato che la sua proposta di legge non è stata abbinata alle altre perché non prevede alcun periodo di separazione ma direttamente il passaggio alla procedura del divorzio "visto che solo l'1% delle coppie si ricongiungono dopo il periodo di separazione che invece la maggior parte delle volte si risolve in tanti soldi spesi e una sofferenza indicibile per la coppia".
Arabia Saudita: è allarme per crisi matrimoni, un divorzio ogni 30 minuti
Riad, 14 feb. - (Adnkronos/Aki) - Mentre il mondo occidentale festeggia San Valentino, gli studiosi sauditi si interrogano sulle cause della crisi dei matrimoni che si registra nel regno del Golfo. Secondo una ricerca condotta da alcuni sociologi sauditi, pubblicata dal sito della tv satellitare al-Arabiyà, i divorzi sono in continuo aumento al punto che, secondo i calcoli degli studiosi, ne avviene uno ogni 30 minuti. Il 35% dei matrimoni che si celebrano in Arabia Saudita finisce con un divorzio, a fronte di una percentuale mondiale che varia tra il 18 e il 22%.
Corna e turpiloquio non sono più motivo di separazione tra coniugi
Il Tribunale di Foggia, in una sua recentissima sentenza, in aderenza all’evoluzione sociale e di costume, si è pronunciato in merito ad un annoso dilemma in cui si dibattono da svariati anni le varie Corti di Giustizia italiane : l’adulterio ed il turpiloquio non sono più causa di addebito per colpa nelle separazioni tra coniugi!
Tribunale Foggia: ex infedele ha diritto agli alimenti
Tradimento e turpiloquio non sono più fra le cause di addebito in una separazione Si tratta di una decisione giudiziaria importante e destinata a fare giurisprudenza e, dunque, a diventare legge.
Un Paese che fabbrica suicidi
Il nostro Paese può dirsi ben al di sotto delle percentuali di suicidi raggiunti in altre parti del pianeta, e questo vale anche all’interno dell’U.E.. Siamo ben lontani dai record registrati nei paesi baltici, eppure il numero dei suicidi in Italia viene incrementato da vera e propria imbecillità politica e sociale.
Gb, divorzio: diritto per nonni a vedere nipoti
Più diritti per i nonni quando a separarsi sono coppie sposate con figli. È l'obiettivo del governo britannico che, pur evitando di legiferare in materia, vuole garantire i rapporti fra nipoti e nonni in caso di divorzio. Stando ai termini del piano, scrive oggi il Daily Telegraph, i genitori che si separano verranno «incoraggiati» a garantire il diritto di visita ai nonni quando si stabilisce chi deve - o può - curare i loro figli.
Solo tre coppie su 10 fedeli, lui più fedifrago. Ma non si divorzia più perché traditi
Roma - (Adnkronos) - Molti rassegnati accettano il tradimento non solo per una nuova mentalità, ma soprattutto per ragioni economiche. Il presidente dell'Associazione avvocati matrimonialisti italiani: "Separarsi significa diventare poveri, entrare in uno sgangherato tribunale e svenarsi per le spese legali''
Separazioni in calo nel Comasco per la crisi economica
Tribunale - Secondo molti legali la flessione è dovuta alla recessione. Le coppie scoppiano soprattutto a gennaio e settembre, dopo le vacanze. Stabile il numero dei divorzi
Hanno ucciso i diritti civili
La pace montiana tra Pdl e Pd ha cancellato i temi etici dalla politica: biotestamento, fecondazione assistita, unioni di fatto e diritti dei gay. Una grande anestesia che ci priva di libertà fondamentali. E il Vaticano ringrazia
Responsabilità civile dei giudici, sì della Camera. Rabbia del Pd: «Il Pdl aveva garantito il suo sì»
Passa con il voto segreto un emendamento del leghista Pini. Ira dell'Anm: «Un tentativo di intimidazione»
Spagna: Governo propone nozze e divorzi davanti al notaio
(ANSAmed) – Madrid, 1 FEB - Matrimoni e divorzi consensuali davanti al notaio, per alleggerire le sezioni civili dei tribunali intasate dalle cause arretrate. È la proposta avanzata oggi dal ministro di Giustizia, Alberto Ruiz-Gallardon in un'intervista radiofonica alla Cadena Cope. «Non ha senso che un divorzio consensuale non possa essere formalizzato dalle parti direttamente davanti al notaio e lo stesso vale per il matrimonio civile», ha detto Gallardon.
Nuovo presidio de "radicalmente nonni" davanti al Consiglio regionale per la nomina del garante dell'infanzia della Lombardia
Milano, 1 febbraio 2012 - Dalle ore 15.30 di oggi il Comitato "Radicalmente Nonni" presidia il Consiglio Regionale della Lombardia in via Fabio Filzi, 22 per chiedere l'immediata nomina del Garante regionale dell'Infanzia e dell'adolescenza, prevista dalla Legge regionale 30 marzo 2009, n. 6.
A partire dal 22 dicembre 2011, il presidio si svolge ogni mercoledì, in occasione della seduta della III Commissione, Sanità e affari sociali, competente per materia.
“La conflittualità? Colpa delle norme, non degli avvocati”
L’alto tasso di conflittualità in aula, secondo l’avvocato Mirella Serra del Foro di Roma, «è favorita da un sistema di leggi che non individua criteri, limiti e parametri di chiara comprensione e applicazione». Se i costi di una separazione sono variabili, i tempi sono lughi: «Per una separazione consensuale possono bastare anche sei mesi. Per una giudiziale possono trascorrere diversi anni, perché può protrarsi anche in Appello e in Cassazione».
I giudici di Cassazione e il mantenimento diretto: colpito e affondato
Come noto, la riforma sull’affidamento condiviso del 2006 ha portato sulla scena il cd. “mantenimento diretto” dei figli. Così, nei mesi successivi all’entrata in vigore della legge n. 54 appariva chiaro che quella fosse la regola, salva la possibilità per il giudice di prevedere un assegno cd. perequativo, in presenza di una sostanziale disparità reddituale tra padre e madre, allo scopo evidente di rispettare la regola di proporzionalità, già presente nel nostro ordinamento (v. art. 148 c.c.).
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