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Martedì 28 maggio il Comitato Promotore dei Referendum presieduto da Pannella deposita in Cassazione i Referendum sulla Giustizia Giusta

Radicali Italiani - Ven, 24/05/2013 - 18:24
24/05/13

Martedì 28 maggio, a venticinque anni dalla morte e trenta dall'arresto di Enzo Tortora, una delegazione del "Comitato promotore dei referendum" presieduto da Marco Pannella con il coinvolgimento formale anche della “Lista Pannella”, depositerà presso la Corte di Cassazione i seguenti cinque quesiti referendari "per la giustizia giusta":

  1. Responsabilità civile dei magistrati
  2. Separazione delle carriere
  3. Custodia cautelare
  4. Incarichi extragiudiziali
  5. Progressione delle carriere.

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Categorie: Radicali

Martedì 28 maggio il Comitato Promotore dei Referendum presieduto da Pannella deposita in Cassazione i Referendum sulla Giustizia Giusta

Partito Radicale - Ven, 24/05/2013 - 18:24
24/05/2013

 

  Martedì 28 maggio, a venticinque anni dalla morte e trenta dall'arresto di Enzo Tortora, una delegazione del  "Comitato promotore dei referendum" presieduto da Marco Pannella con il coinvolgimento formale anche della “Lista Panella”, depositerà presso la Corte di Cassazione i seguenti cinque quesiti referendari "per la giustizia giusta": 1. Responsabilità civile dei magistrati 2. Separazione delle carriere 3. Custodia cautelare 4. Incarichi extragiudiziali 5. Progressione delle carriere.

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Finanziamento Partiti, Staderini: vedere per credere

Radicali Italiani - Ven, 24/05/2013 - 17:47
24/05/13

PRONTI AL REFERENDUM. 

L’annuncio del Presidente Letta di una iniziativa governativa per abolire il finanziamento dei partiti è di certo un fatto nuovo, perché rompe il tabù che per quarant’anni ha visto la partitocrazia unita contro i referendum Radicali del 1978, del 1993 e del 2000.

Aspettiamo, però, di vedere il contenuto del disegno di legge e come verrà accolto in Parlamento.

Sono infatti molti i punti da chiarire.

Rimarranno i rimborsi elettorali e se si, saranno limitati a garantire l’accesso di tutti alle elezioni oppure continueranno ad essere una forma di finanziamento occulto per i soliti noti attraverso una distribuzione in proporzione ai voti? Le donazioni dei privati saranno consentite solo alle persone fisiche oppure anche alle persone giuridiche? Come verrà attuato l’articolo 49 della Costituzione? I servizi alla politica garantiti dallo Stato regolamenteranno anche gli spazi radiotelevisivi, che in questi anni hanno rappresentato un valore persino superiore a quello del finanziamento diretto?

La battaglia radicale contro il finanziamento pubblico dei partiti non è mai stata una questione di limitazione della spesa e degli sprechi, bensì una visione diversa del rapporto tra Stato e cittadini che metta al centro la persona e non i partiti.

Staremo a vedere, in ogni caso dal 7 giugno siamo pronti a tornare in strada con il referendum abrogativo che abbiamo depositato nel mese di aprile.

Dichiarazione di Mario Staderini, segretario di Radicali italiani.

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Milano, Cappato: finalmente i dipendenti comunali potranno autenticare le firme. Bene Pisapia. Il mio sciopero del voto è concluso

Radicali Italiani - Ven, 24/05/2013 - 12:48
23/05/13

Milano, 23 maggio 2013 - Dichiarazione di Marco Cappato, Presidente del Gruppo Radicale - federalista europeo al Comune di Milano

Da oggi i dipendenti comunali che ne fanno richiesta riceveranno dal Sindaco Pisapia la delega per autenticare le firme sulle iniziative popolari nazionali e comunali. E' stato messo a disposizione sull'intranet del Comune un modulo per presentare tale domanda, in conformità con una legge -quella sulle autentiche- che finora era rimasta disapplicata a Milano.

Avevamo posto la questione con il Comitato referendario "Milanosìmuove" già al Sindaco Moratti, che aveva risposto con un diniego. Successivamente, neanche da Pisapia eravamo finora riusciti ad ottenere una risposta positiva sulle proposte di iniziativa popolare comunali radicali su biotestamento e altre proposte.

Personalmente mi ero autosospeso da settimane dalle riunioni di maggioranza e dal voto sulle delibere di Giunta proprio per denunciare la mancata risposta su questo punto. Posso finalmente congratularmi con il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia per aver deciso di porre fine alla politica di sabotaggio delle iniziative popolari ereditata dalle precedenti amministrazioni.

 

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Referendum: 1 giugno Assemblea a Roma, 7 giugno inizio raccolta firme

Radicali Italiani - Gio, 23/05/2013 - 18:31
23/05/13

Referendum su immigrazione e lavoro, divorzio breve, finanziamenti ai partiti e alle religioni, una nuova politica sulle droghe. 

Sei referendum per dare finalmente una risposta a questioni sociali urgenti, da troppo tempo in attesa di risposta: immigrazione e lavoro, divorzio breve, finanziamenti ai partiti e alle religioni, una nuova politica sulle droghe. 
Sei referendum per sbloccare la paralisi del Parlamento su questi temi, far vivere davvero gli strumenti di partecipazione popolare, ripristinare la legalità costituzionale.

La raccolta delle 500 mila firme inizierà il 7 giugno.

La prima Assemblea dei referendari, aperta a tutti i cittadini interessati a cambiare le cose in prima persona, è convocata per sabato 1 giugno, a Roma, a partire dalle ore 9.30, presso la sala Capranichetta in piazza Montecitorio 125.

Durante l’assemblea saranno presentati nel dettaglio i quesiti e i comitati promotori che sostengono i diversi referendum, con interventi delle personalità che in questi giorni stanno aderendo.

Continua intanto la raccolta delle disponibilità per costruire una rete di militanti e di autenticatori, indispensabili per il successo dell’iniziativa.

L’invito quindi è rivolto anche a parlamentari, ai consiglieri regionali, comunali e provinciali, contattandoci via mail info@cambiamonoi.it e dando le adesioni a tutti o alcuni referendum su www.cambiamonoi.it

Dichiarazione di Mario Staderini e Michele De Lucia, segretario e tesoriere di Radicali italiani

“Ad un mese dal deposito – su iniziativa di Radicali italiani- dei quesiti referendari in Corte di Cassazione si è formato un primo fronte di promotori determinato a lavorare per il successo della campagna di raccolta firme. Altri ne seguiranno in questi giorni.  Ringraziamo l' imprenditore Fabrizio Pilotto per avere creduto in questo progetto e averci messo nelle condizioni per poter partire con la raccolta firme.

La vera sfida rimane quella di superare gli ostacoli che da sempre vengono frapposti a chiunque voglia esercitare il diritto riconosciutogli dall’articolo 75 della Costituzione, dal reperimento degli autenticatori alla conquista di spazi di conoscenza sino al venir meno delle istituzioni ai loro obblighi di legge. L’assemblea del 1 giugno sarà la prima occasione pubblica per organizzarsi anche su questo, su quanto cioè i Radicali combattono, sovente in solitudine, sin dagli anni ‘70”

 

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Decide il Tribunale ordinario sui limiti alla potestà genitoriale solo se pendono la separazione o il divorzio

Rassegna Stampa - Mer, 22/05/2013 - 19:40
Prime applicazioni della legge 219/12 che impone la concentrazione processuale delle domande. Competenza: criteri discretivi con gli uffici minorili   http://www.telediritto.it   Entra nel vivo la riforma del diritto di famiglia introdotta dalla legge 219/12. E sono proprio i primi casi posti all'attenzione degli uffici giudiziari a chiarire la portata applicativa della novella. Va specificato, ad esempio, che nella nuova formulazione dell'articolo 38 disp. att.

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Categorie: Politica, Radicali

Diritti Umani, Perduca: ottima notizia Manconi presidente Commissione Senato. Si prosegua e approfondisca lavoro su carceri e giustizia facendo tesoro della lotta di Marco Pannella

Radicali Italiani - Mar, 21/05/2013 - 20:42
21/05/13

Dichiarazione di Marco Perduca, segretario della Commissione speciale sui Diritti Umani del Senato della Repubblica nella XVI legislatura:


L'ottime notizia dal Senato dell'elezione di Luigi Manconi alla presidenza della Commissione speciale sui diritti umani lascia ben sperare che la Camera alta possa proseguire e approfondire quanto fatto su carceri e giustizia nella scorsa legislatura facendo ancor più tesoro di lotta di Marco Pannella.

Tre anni fa, infatti, la Commissione pubblico un rapporto sulle carceri dove si analizzavano I motivi del sovraffollamento e si avanzavano proposte di riforme per affrontare la situazione drammatica in cui oggi versa l sistema penitenziario italiano. In conclusione dei lavori della Commissione, su stimolo del Presidente Marcenaro, emerse un'ultima raccomandazione politica generale, quella dell'amnistia come primo passo necessario per rispondere all'illegalità costizionale stigmatizzata dalla corte europea dei diritti umani con centinaia di sentenze.

Nell'augurare quindi al Senatore Manconi un buon inizio di attività pel rispetto, la protezione e la promozione dei Diritti Umani in Italia, auspico che, proprio come la sua elezione è avvenuta contro la tanto sbandierata prassi che vorrebbe certe commissioni presiedute dalla minoranza piuttosto che da chi ottiene più voti in seno alla commissione stessa, essa possa andar contro la presunta vox populi che l'amnistia non sia una mmisura strutturale urgente per ri-inserire l'Italia tra i paesi industrializzati dove lo Stato di Diritto non è un argomento per eruditi dibattiti ma una realtà politico-istituzionale.

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Omicidio Litvinenko: Insabbiamento indagini costituisce grave precedente. Se la più antica democrazia cede per realpolitik alle pressioni russe, cosa faranno gli altri Stati?

Radicali Italiani - Mar, 21/05/2013 - 17:44
21/05/13

Giulio Manfredi (Comitato nazionale Radicali Italiani) e Igor Boni (Presidente Associazione radicale Adelaide Aglietta):

La recente decisione da parte del medico legale inglese di non esaminare, per ragioni di sicurezza nazionale, l'eventuale ruolo svolto dalla Russia nella morte di Alexander Litvinenko, assassinato a Londra nel 2006 mediante avvelenamento con polonio radioattivo 210, costituisce un grave precedente.

Ricordiamo che la magistratura inglese, il 22 maggio 2007, aveva spiccato un mandato di cattura internazionale nei confronti del cittadino russo Andrej Lugovoj, accusandolo di essere stato l'autore materiale dell'avvelenamento. L'estradizione di Lugovoj venne rifiutata dalle autorità di Mosca in quanto l'estradizione di un cittadino russo sarebbe negata dalla costituzione russa. Nel frattempo Lugovoj è stato eletto membro del parlamento nel partito di Putin ed è stato nominato membro del Comitato per la Sicurezza della Duma.

Se la più antica democrazia del mondo accetta di sottostare alla realpolitik, in nome dei buoni rapporti da mantenere fra Cameron e Putin, come si comporteranno gli altri Stati, democratici o no? Si adegueranno.

Torino, 21 maggio 2013

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Lavoro, De Lucia: bene anticipazioni su prossimi interventi governo. Il precariato non si cancella "per legge": illudersi di poterlo fare, significa provocare più disoccupazione e più lavoro nero

Radicali Italiani - Mar, 21/05/2013 - 13:49
21/05/13

Dichiarazione di Michele De Lucia, tesoriere di Radicali italiani:

La riforma Fornero, nella parte relativa al mercato del lavoro, ha scontato una presunzione ed una illusione: quella di poter ridurre o addirittura riassorbire il precariato con un semplice tratto di penna. La stessa illusione che i sindacati per primi rivendono ai loro iscritti e a tutti i cittadini.

I fatti hanno dimostrato che questo sistema non funziona: irrigidire, a tassazione invariata, ad articolo 18 invariato, a diritto “storico” del lavoro invariato (leggasi: tempo indeterminato) la disciplina dei contratti a progetto, del tempo indeterminato, delle partite iva (una partita Iva che svolge periodi di lavoro superiori a 8 mesi in un anno ripetuti per due anni viene considerata lavoro dipendente; il compenso ricevuto da uno stesso datore di lavoro non può superare l'80% del fatturato complessivo del collaboratore, il quale non può avere un posto fisso in azienda, e vincoli simili sono presenti nelle collaborazioni a progetto e nella associazioni in partecipazione), addirittura del contratto di apprendistato, determina il solo effetto di far aumentare la disoccupazione e il lavoro nero.

Le anticipazioni che fino ad ora sono filtrate rispetto ai prossimi interventi del governo sulla materia, vanno nella giusta direzione, ma è necessario più coraggio. Un solo esempio, ma molto molto concreto: il tempo determinato oggi prevede l'avvio senza causale solo per il primo rapporto e per una durata non superiore a 12 mesi, e non sono ammesse proroghe. Chi ha lavorato fino a 6 mesi in un’azienda, se vuole ripartire con lo stesso datore di lavoro, deve far passare un intervallo di 60 giorni, che diventano 90 se il contratto precedente è durato più di 6 mesi. Pare che il governo voglia ridurre gli intervalli a un periodo di 20 o 30 giorni. Bene, in quei 20-30 giorni (di ipocrisia) il malcapitato o lavorerà in nero, o verrà assunto qualcun altro al posto suo: sarebbe quindi il caso, questa volta, di fare le cose per bene, per non perdere un’altra occasione e, soprattutto, altri posti di lavoro.

 

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Partiti, Turco: PD e PDL non vogliono democrazia interna, è gioco delle parti

Radicali Italiani - Mar, 21/05/2013 - 12:45
21/05/13

"Nella scorsa legislatura abbiamo discusso per due anni della applicazione dell'articolo 49 della Costituzione. E nel giugno dell'anno scorso Pd e Pdl, per esigenze mediatiche, decisero di stralciare da quel dibattito la parte sul finanziamento pubblico, perché avevano interesse a far credere che volevano di corsa discutere di quelle norme. Quel dibattito però era strettamente connesso al dibattito sull'articolo 49, sulla democrazia interna ai partiti, come lo è all'articolo 39 della Costituzione, sulla democrazia interna ai sindacati. Solo che il Pd e il Pdl non vollero farlo allora, come non mi pare vogliano farlo oggi".

Lo ha detto l'ex parlamentare Radicale Maurizio Turco, intervistato da Radio Radicale sul dibattito sulla applicazione dell'articolo 49 e della democrazia interna nei partiti.

"Siamo di fronte all'ennesimo gioco delle parti. Il Pd ha solo riproposto una proposta fatta nella scorsa legislatura, che non volevano adottare. E anche oggi fingono di volere la democrazia interna, ma subito tornano indietro, tanto che sembano dire, se capisco bene quel che dice Zanda: scusate, abbiamo sbagliato", ha detto Turco.

"Io penso che sia una questione importante, che non sia una questione di lana caprina.  Da quasi settanta anni questi due articoli della Costituzione  non sono applicati. Se un soggetto vuole partecipare alla vita politica democratica del Paese non può che essere strutturato su base democratica, mi sembra pacifico, e lo dissero i costituenti proprio discutendo di quell'articolo della Costituzione", ha detto Turco.

Quanto alla reazione del Movimento 5 Stelle, Turco, ha detto: "Manca il dialogo tra le forze politiche, manca un dibattito, che è del tutto estermporaneo. Il Movimento 5 Stelle ha ovviamente dei problemi, su questo punto della democrazia interna, che è questione molto seria, non stiamo parlando di un 'dispetto' al Movimento 5 Stelle. Ma i problemi li hanno tutti gli altri partiti. Basta ricordare che l'Assemblea nazionale del Pd si espresse, a suo tempo, all'unanimità per il doppio turno alla francese. E solo pochi mesi dopo, quando lo abbiamo ricordato, i dirigenti del Pd ci dissero che eravamo dei provocatori. A proposito di statuti e democrazia interna", ha concluso l'ex deputato Radicale.

 

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Dalla “Nouvelle vague” alla “Lucana Film Commission”

Radicali Italiani - Mar, 21/05/2013 - 11:50
21/05/13

Di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani

Il causidico ex direttore de Il Quotidiano della Basilicata non smette mai di stupire. Il buon Leporace ha voluto gratificarmi appioppandomi la patente di stalker. Per far perdere le staffe all’ottimo Direttore della “Lucana film Commission” è bastata una semplice e innocente domanda.

Dopo essersi eretto a paladino della trasparenza, senza tra l’altro mai ricordare le proposte radicali in materia ad iniziare dalla pdl sull’anagrafe pubblica delle attività degli eletti e dei nominati, Leporace rivela il reale concetto che ha della gestione della cosa pubblica, definendo stalking la richiesta di un maggior tasso di trasparenza sulle attività dell’ennesimo baraccone partitocratico finanziato dalla mano pubblica e forse non solo da quella. La cosa non mi stupisce.

Nei circa 6 anni trascorsi alla direzione de “Il Quotidiano della Basilicata”, Paride Leporace ha sapientemente utilizzato il giornale a mo’ di clava o di curva sud. Gli apologetici editoriali scritti dal Direttore nel suo periodo sanremese resteranno per sempre nella storia del giornalismo. Leporace, inutile nascoderselo, ha sempre nutrito l’ambizione di essere per la Basilicata quello che Scalfari è per l’Italia. 

Che dire: c’è chi ha partorito la “Nouvelle vague”, regalando al mondo registi come François Truffaut, Jean-Luc Godard e Claude Chabrol, e chi deve accontentarsi della “Lucana film Commission”. Certo, dovendo scegliere tra Godard e Leporace, mi tengo stretto il primo.

 

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Video della Direzione di Radicali italiani

Radicali Italiani - Mar, 21/05/2013 - 11:30
17/05/13

Domenica 12 maggio si è tenuta la riunione della Direzione di Radicali Italiani, presso la sede del Partito Radicale a Roma.

Vi riproponiamo la video-registrazione della riunione dopo le relazioni introduttive di Mario Staderini e Michele De Lucia sono intervenuti Fabrizio Pilotto, Marco Cappato, Marco Beltrandi, Silvio Viale, Francesco Pasquariello, Rita Bernardini, Rocco Berardo, Gianfranco Spadaccia, Rodolfo Viviani, Angiolo Bandinelli, Michele Governatori, Caterina Caravaggi, Emma Bonino, Gaetano Dentamaro, Maria Grazia Lucchiari, Giulia Simi, Riccardo Magi e Roberto Cicciomessere.

Video integrale

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Magi: martedì 21 maggio, daremo alla stampa i risultati del test antidroga di Alemanno

Radicali Italiani - Lun, 20/05/2013 - 16:48
20/05/13

Comunicato di Riccardo Magi, Radicali, Candidato nella Lista Civica Marino Sindaco:

Il sindaco Gianni Alemanno e alcuni candidati nella lista civica che lo sostiene hanno effettuato nelle settimane scorse il test antidoping, affermando - con grande riscontro di stampa - quanto un test del genere risulti importate per determinare un buon amministratore.

Mentre i risultati di quel test per tutti i suoi 48 candidati ancora si attendendo, come candidati Radicali in queste elezioni amministrative, pensiamo sia importante rendere noto alla stampa i risultati antidroga del Sindaco.

Durante la conferenza stampa presso il gazebo radicale allestito in Largo di Torre Argentina consegneremo anche le nostre ciocche di capelli e quelle di altri cittadini romani di diverse professioni e impieghi lavorativi, rappresentativi della popolazione romana. 

 

Appuntamento per la stampa 21 maggio alle ore 11,30 presso il gazebo radicale allestito in largo di Torre Argentina.

Attenzione: in caso di pioggia la conferenza stampa si svolgerà presso la sede del Partito Radicale in Via di Torre Argentina 76  

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