Radicali

"Un uomo che non aveva paura", il saluto di Vasco Rossi a Marco Pannella al concerto di Roma

Partito Radicale - Ven, 24/06/2016 - 19:57
24/06/2016

Il saluto di Vasco Rossi al "caro amico" Marco Pannella, durante il concerto del 23 giugno 2016 allo Stadio Olimpico di Roma.

"Questa sera voglio salutare un caro amico e un grande uomo, un uomo puro e generoso, onesto e sincero, un uomo che non aveva paura, un uomo che continuerà a vivere sempre dentro di noi. Viva Marco Giacinto Pannella!"

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Brexit, Magi: Conferma supremazia Stati nazionali. Scelta è ripartire da Federazione leggera o tornare indietro di 60 anni

Radicali Italiani - Ven, 24/06/2016 - 15:43
24/06/16

Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani

  “Può essere molto pericoloso confondere le ragioni della Brexit con le sue conseguenze, come fa chi in queste ore spiega l'esito del referendum britannico con la paura dell'"invasione straniera", del terrorismo, dell'avanzata dei populismi, dell'austerità europea.  Brexit non rappresenta la rivincita dei nazionalismi nei confronti dell'euroburocrazia, semplicemente perché gli stati nazionali in Europa non sono mai stati intaccati. Hanno continuato a sgambettarsi l'un l'altro, non sapendo guardare oltre le proprie scadenze elettorali, cedendo solo quel minimo di potere utile a dare a qualcun altro la colpa dei propri fallimenti.  Gli Stati si sono rifiutati di affrontare con una voce sola le grandi sfide del nostro tempo. Hanno messo nel cassetto il sogno di una patria comune: l’Europa federale, l’Europa dei diritti e dei doveri, delle libertà del cittadino. Cioè l’unica realtà in grado di competere sullo scenario globale. L'Ue oggi è a un bivio cruciale. La scelta è se lottare per restituire un senso al progetto di Altiero Spinelli, ripensando l'Unione a partire da una federazione leggera, oppure assistere inerti al suo sgretolamento, rassegnati a fare un salto indietro di 60 anni”.

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Brexit, Cappato: Serve l'Europa dei diritti, federale e democratica

Radicali Italiani - Ven, 24/06/2016 - 15:25
24/06/16

Dichiarazione di Marco Cappato, Presidente di Radicali italiani


Inutile prendersela con i britannici. Ora serve l'Europa dei diritti, cioè capace di sanzionare gli Stati che violano le libertà individuali. E l'Europa della democrazia federale, dove le leggi le fanno i Parlamenti e non i Governi, e dove i referendum non sono solo nazionali, ma anche europei. I Paesi fondatori, tra i quali l'Italia, hanno ora una responsabilità in più per attualizzare e riproporre il progetto di Altiero Spinelli e Marco Pannella. C'è da augurarsi che Governo e Parlamento italiano non restino inerti e si assumano la responsabilità di una iniziativa di aggregazione transnazionale di istituzioni, partiti, forze sociali e cittadini impegnati per l'obiettivo dell'Europa federale e democratica.

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Marco Perduca parteciperà alla presentazione del "7°Libro Bianco sulle droghe 2016"

Luca Coscioni - Ven, 24/06/2016 - 13:43
Ricerca sulle droghe

Marco Perduca, membro di giunta dell'Associazione Luca Coscioni, parteciperà alla presentazione del "7° Libro Bianco sulle droghe 2016" che si terrà il 28 giugno 2016 alle ore 11:30 presso la Sala stampa della Camera dei Deputati a Roma in Via della Missione, 4.

"Dopo UNGASS 2016. Un anno di cambiamento nel mondo. Proposte per superare lo stallo in Italia, in Parlamento e nel Paese." 


L'appuntamento è promosso da La Società della Ragione ONLUS insieme a Forum Droghe, Antigone e CNCA e con l'adesione di CGIL, Comunità di San Benedetto al Porto, Gruppo Abele, Itaca, ITARDD, LegaCoopSociali, LILA, Associazione Luca Coscioni.

Parteciperanno anche i curatori e gli autori del Libro Bianco: Stefano Anastasia, Franco Corleone, Grazia Zuffa, Leonardo Fiorentini, Gennaro Santoro e - in rappresentanza della associazioni promotrici - Maria Stagnitta e Hassan Bassi (Forum Droghe), Patrizio Gonnella (Antigone), Stefano Cecconi e Giuseppe Bortone (CGIL), Alessandro Metz (Legacoopsociali).

Saranno inoltre presenti i seguenti parlamentari: On. Daniele Farina, On. Filippo Fossati, On. Marisa Nicchi, Sen. Sergio Lo Giudice e Sen. Luigi Manconi.

Accredito obbligatorio ENTRO LE ORE 12 DI LUNEDÌ 27 GIUGNO: potete scrivere lasciando i propri dati a info@societadellaragione.it (foto e cineoperatori segnalino eventuale attrezzatura). Per gli uomini è obbligatorio indossare la giacca.

Data: Martedì, 28 Giugno, 2016 - 11:30Città: RomaIndirizzo: Sala Stampa della Camera dei Deputati, Via della Missione 4
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Trasparenza: con riforma Madia ricorso a difensori civici se negati dati online

Radicali Italiani - Gio, 23/06/2016 - 17:20
23/06/16

Dichiarazione di Valerio Federico (tesoriere Radicali Italiani) e Giulio Manfredi (Associazione radicale Adelaide Aglietta):


In attesa di poter valutare gli effetti della riforma Madia sulla trasparenza nelle Pubbliche amministrazioni, materia nella quale interviene con decisione, ci sono aspetti della legge in vigore da oggi che offrono già alcuni spunti di riflessione. Ad esempio, è senz'altro positivo aver incaricato l’Autorità nazionale anticorruzione di definire criteri, modelli e schemi standard per l'organizzazione, la codificazione e la rappresentazione dei documenti, delle informazioni e dei dati oggetto di pubblicazione obbligatoria; occorreva, però, fissare un termine per tale compito, al fine di evitare il solito gioco dello scaricabarile.   Ma c'è anche un altro elemento della riforma da sottolineare con favore: chi ha presentato “accesso civico” ad amministrazioni regioni o enti locali, nel caso di rifiuto o omissione da parte dell’amministrazione può ora “presentare ricorso al difensore civico competente per ambito territoriale ove costituito, altrimenti la competenza è attribuita al difensore civico competente per l'ambito territoriale immediatamente superiore, e il difensore civico è chiamato a pronunciarsi entro trenta giorni. In precedenza, di fronte al rifiuto dell’amministrazione, il cittadino poteva soltanto ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale, dovendo accollarsi spese legali che ovviamente quasi nessuno poteva permettersi. A Torino, giace ormai da sette mesi inevaso un “accesso civico” radicale relativo alla pubblicazione online degli incentivi assegnati al personale regionale impegnato nella realizzazione della Sede Unica della Regione Piemonte, in zona Lingotto. Ora sarà possibile richiedere l’intervento del difensore civico regionale, che, già interpellato mesi fa, aveva eccepito di non avere la competenza in materia di “accesso civico”. Ora ce l’ha.  

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Calendario degli appuntamenti per il "Deposito del Testamento Biologico"

Luca Coscioni - Gio, 23/06/2016 - 17:13
Calendario degli appuntamenti per il "Deposito del Testamento Biologico"G.Milan23 Giu 2016 AllegatoDimensione Modf. App. Sport. Dep.T.B. sett-dic.16.pdf71.99 KB
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A Torre Annunziata dibattito dal titolo: “Enzo Tortora, una ferita italiana" e proiezione del docufilm di Ambrogio Crespi.

Radicali Italiani - Gio, 23/06/2016 - 17:07
23/06/16

Giovedì 23 giugno - Villa Tiberiade, Via Prota 83, Torre Annunziata h.14:30

‎Dibattito dal titolo: “Enzo Tortora, una ferita italiana" e proiezione del docufilm di Ambrogio Crespi.
Organizzato da: Associazione Italiana Giovani Avvocati Intervengono: Avv. Raffaele Della Valle, Avv. Michele Capano‎ (della Direzione di Radicali Italiani), Ambrogio Crespi (regista, autore del documentario), Arturo Diaconale (giornalista, membro del Cda RAI e fondatore della Onlus "Tribunale Dreyfus), Maria Brucale (Avvocato del Foro di Roma e componente direttivo di "Nessuno tocchi Caino), Domenico Nicolas Balzano (Avvocato del Foro di Torre Annunziata), Claudio Botti (Avvocato del Foro di Napoli) Indirizzi di saluto: Antonio Cesarano (Presidente Camera Penale di Torre Annunziata), Gennaro Torrese (Presidente Ordine Avvocati Torre Annunziata), Luigi Pentangelo (Presidente del Tribunale di Torre Annunziata), Alessandro Pennasilico (Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata), Pasquale Sergio (Presidente AIGA Torre Annunziata), Luca Della Ragione (Presidente LA.P.E.C. Torre Annunziata), Germaine Popolo (Presidente A.N.A.I - Associazione Nazionale Avvocati Italiani - Torre Annunziata).

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Elezioni, Cappato: Pd paga ultradecennale eliminazione dei Radicali

Radicali Italiani - Gio, 23/06/2016 - 16:47
23/06/16

Dichiarazione di Marco Cappato, Presidente di Radicali italiani e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni

 

Nelle analisi del voto di questi giorni spicca l'assenza di un qualsiasi riferimento ai Radicali, nonostante il tributo quasi unanime a Marco Pannella dopo la sua morte. Il punto non è quello del risultato elettorale (a mio parere non disprezzabile) delle liste Radicali a Milano o a Roma, pur avversate da una parte significativa del gruppo dirigente della stessa "galassia" Radicale. La questione più significativa riguarda obiettivi e metodi che sono da decenni al centro dell'iniziativa radicale e la cui importanza sembra essere riconosciuta solo ora con l'avanzata del M5S: referendum e democrazia diretta, pubblicità della vita istituzionale, attenzione al rispetto delle regole. Nel prevedere una goffa rincorsa da parte di tutti su questi temi è da notare come in particolare il PD si sia contraddistinto sin dalla nascita per un costante tentativo di eliminazione fisica dei Radicali dalle istituzioni: il rifiuto del collegamento delle liste Radicali / Coscioni alle regionali 2005, il rifiuto della candidatura Pannella alle primarie PD, il rifiuto di una lista radicale autonoma collegata alla candidatura Veltroni alle politiche, il rifiuto del collegamento di un lista radicale alla candidatura Zingaretti nel Lazio e Ambrosoli in Lombardia, la cacciata di Emma Bonino dal Ministero degli esteri. 
Se i Radicali ne avranno la forza, continueranno ad offrire a tutti non solo un metodo libertario e antisettario di fare politica, ma anche obiettivi di governo transnazionale delle grandi questioni ecologiche e sociali. C'è da augurarsi che qualche partito, movimento o leader politico vorrà considerare questo patrimonio di lotte come una risorsa da valorizzare e non come un bottino da saccheggiare.

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Droghe, domani conferenza stampa per il rilancio legalizzazione in occasione della giornata mondiale contro narcotraffico

Radicali Italiani - Gio, 23/06/2016 - 16:39
23/06/16

 Domani, venerdì 24 Giugno, alle ore 11 a Roma presso il Partito Radicale (via di Torre Argentina 76 - 3° piano) si terrà una conferenza stampa ‎alla vigilia della giornata mondiale contro il narcotraffico indetta dalle Nazioni unite per il 26 giugno. 

  Parteciperanno il segretario di Radicali Italiani, Riccardo Magi, il segretario dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica, Filomena Gallo, Rita Bernardini, presidente d'Onore di Nessuno Tocchi Caino, Andrea Oleandri della Coalizione Italiana per le libertà civili e democratiche, Hassan Bassi di Forum Droghe, Leonardo Fiorentini di FuoriLuogo e la Società della Ragione, Andrea Trisciuoglio di La PiantiAmo, Cristina Marino del coordinamento nazionale dei growshop e rappresentanti di Antigone che fanno parte del gruppo che ad aprile scorso ha lanciato la campagna Legalizziamo! per la regolamentazione legale della cannabis con una raccolta di firme su una proposta di legge d'iniziativa popolare‎.    Alla conferenza stampa partecipano anche Benedetto Della Vedova, Tancredi Turco e Andrea Maestri dell'intergruppo parlamentare per la Cannabis Legale, introduce, Marco Perduca, coordinatore della campagna Legalizziamo!   

La conferenza stampa rientra nelle attività della mobilitazione mondiale "Support don't Punish" - Aiutiamo non puniamo.

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Droghe, domani conferenza stampa per rilancio legalizzazione in occasione della giornata mondiale contro il narcotraffico

Luca Coscioni - Gio, 23/06/2016 - 15:25
Droghe, domani conferenza stampa per rilancio legalizzazione in occasione della giornata mondiale contro il narcotraffico Associazione Luca Coscioni23 Giu 2016

Domani, venerdì 24 Giugno, alle ore 11 a Roma presso il Partito Radicale (via di Torre Argentina 76 - 3° piano) si terrà una conferenza stampa ‎alla vigilia della giornata mondiale contro il narcotraffico indetta dalle Nazioni unite per il 26 giugno. 

Parteciperanno il segretario di Radicali Italiani, Riccardo Magi, il segretario dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica, Filomena GalloRita Bernardini, presidente d'Onore di Nessuno Tocchi Caino, Andrea Oleandri della Coalizione Italiana per le libertà civili e democratiche, Hassan Bassi di Forum Droghe, Leonardo Fiorentini di FuoriLuogo e la Società della Ragione, Andrea Trisciuoglio di La PiantiAmo, Cristina Marino del coordinamento nazionale dei growshop e rappresentanti di Antigone che fanno parte del gruppo che ad aprile scorso ha lanciato la campagna Legalizziamo! per la regolamentazione legale della cannabis con una raccolta di firme su una proposta di legge d'iniziativa popolare‎. Alla conferenza stampa partecipano anche Benedetto Della Vedova, Tancredi Turco e Andrea Maestri dell'intergruppo parlamentare per la Cannabis Legale, introduce, Marco Perduca, coordinatore della campagna Legalizziamo! 
La conferenza stampa rientra nelle attività della mobilitazione mondiale "Support don't Punish" - Aiutiamo non puniamo.
 
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Fecondazione assistita, non è reato selezionare embrioni sani. Cosa succede ora?

Luca Coscioni - Gio, 23/06/2016 - 14:43
Fecondazione assistita, non è reato selezionare embrioni sani. Cosa succede ora?Blogspot.it22 Giu 2016Diagnosi preimpianto

Intervista a Filomena Gallo, segretario dell'Associazione Luca Coscioni, sul crollo di un altro tassello della legge 40 dopo una sentenza della Corte Costituzionale, la diagnosi preimpianto.

Ma cosa succederà in pratica? Facciamo chiarezza con Filomena Gallo, avvocato e segretario dell'Associazione Luca Coscioni, che ha seguito tante coppie che hanno fatto ricorso proprio contro questo provvedimento nelle loro battaglie contro la legge 40. Non si useranno gli embrioni ammalati
In realtà, già a maggio la Corte Costituzionale aveva dato il via libera alla diagnosi preimpianto. “Peccato, però, che non aveva chiarito la questione della selezione degli embrioni” precisa l'esperta. “Infatti, con la diagnosi si fa ovviamente una selezione: per la procreazione non si usano quelli ammalati. La legge 40 dice, però, che la selezione è reato. Quindi, in pratica, nei centri di fecondazione assistita i medici non si fidavano a fare l'esame per paura di essere citati in giudizio. In questi mesi tante donne mi hanno raccontato che questo accadeva soprattutto negli ospedali pubblici. Pensiamo alla delusione delle coppie che devono fare la fecondazione assistita, uno dei due è portatore di una malattia genetica, e non può sapere se trasmetterà la patologia a suo figlio solo per un cavillo legale. Da oggi questa assurdità non succederà più: tutte le strutture, pubbliche e private, dovranno attrezzarsi ed eseguire questo esame”. Non si praticherà l’eugenetica
Quando si parla di selezione degli embrioni, il dibattito si scalda. “Si teme di cadere nell'eugenetica, la pratica di scegliere le caratteristiche somatiche del nascituro” precisa Filomena Gallo. “Niente paura: quella sarà ancora vietata, non sarà mai possibile predeterminare il colore degli occhi di un figlio. Invece, non è ancora chiaro il destino degli embrioni non utilizzati perché affetti da patologie. La legge dice che vanno crioconservati, ma sarebbe meglio se fossero donati a istituti di ricerca”. Si proteggerà di più la salute delle donne
Le motivazioni della nuova sentenza riflettono una nuova attenzione vero l'universo femminile. “La diagnosi preimpianto si fa proprio per tutelare la salute della futura mamma” dice il segretario dell'Associazione Luca Coscioni. "Iniziare una gravidanza con un embrione che ha malattie genetiche mette a rischio la vita della donna che, invece, va tutelata prima di tutto. È un bel passo avanti anche sul fronte dei diritti. La strada, però, è ancora lunga. Nel nostro Paese, una coppia che deve ricorrere alla fecondazione assistita vive un calvario fatto di esami, tentativi e fallimenti e lo prova da sola, senza la minima assistenza e comprensione. Non parliamo poi dell'eterologa: i centri pubblici che la eseguono sono ancora pochissimi e allora molte coppie continuano ad andare all'estero".
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Da un’Irlanda all’altra, i farmaci per l’aborto arrivano col drone

Luca Coscioni - Gio, 23/06/2016 - 14:21
Da un’Irlanda all’altra, i farmaci per l’aborto arrivano col droneLa Stampa23 Giu 2016Dario marchettiAborto

L’originale protesta di un gruppo di attivisti: in Irlanda del Nord abortire è ancora una pratica illegale punita con pene che arrivano fino all’ergastolo

Alle 10 del mattino un drone decolla da Omeath, Repubblica d’Irlanda. Pochi minuti dopo il quadricottero atterra a Narrow Water Castle, Irlanda del Nord, portando con sé alcune dosi di farmaci abortivi chiamati Mifepristone e Misoprostol. Non si tratta di un racconto distopico ma dell’idea di un gruppo di attivisti irlandesi, che ha organizzato il volo robotico per far arrivare le pillole per l’aborto alle donne dell’Irlanda del Nord. Che non possono permettersele, visto che nel loro Paese questa pratica è considerata illegale, a meno che non sia a rischio la vita stessa della donna. 

La protesta a mezzo drone arriva a pochi mesi dal processo contro una ragazzina di 21 anni di Belfast, che, impossibilitata a viaggiare fuori dal Paese per abortire legalmente, ha comprato online e ingerito alcuni farmaci per l’induzione dell’aborto. In Irlanda del Nord la legge attuale, risalente al 1861, punisce azioni del genere con pene fino all’ergastolo. Mentre nel resto del Regno Unito, cioè in Inghilterra, Galles e Scozia, l’aborto è considerato legale entro 24 settimane dall’inizio della gravidanza, un limite che può comunque essere infranto in caso di rischi per la salute della donna. 

-> Clicca qui per leggere anche "La lotta delle donne d'Irlanda, dove l'aborto è ancora tabù"

«La nostra legge è arcaica, risale al medioevo - ha raccontato al Guardian Lucy Simpson, che ha abortito proprio usando quei farmaci-. Migliaia di donne in Irlanda del Nord sono costrette a recarsi all’estero, aggiungendo ulteriori difficoltà a un’esperienza già incredibilmente traumatica. È ora di cambiare». «Siamo qui per dire che siamo pronte a tutto, anche a infrangere la legge, per portare questi farmaci alle donne che ne hanno bisogno», ha aggiunto Courtney, 18 anni e un aborto alle spalle. Una cosa è sicura: finché i politici non decideranno di affrontare seriamente la questione, per alcune donne l’unica speranza rimarrà quel piccolo velivolo telecomandato, sospeso a mezz’aria tra le due Irlande. 

 
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Giuliano Grignaschi parteciperà all'evento "Scienza senza animali in Europa?"

Luca Coscioni - Gio, 23/06/2016 - 13:17

Giuliano Grignaschi, segretario di Research4Life e Consigliere Generale dell'Associazione Luca Coscioni, parteciperà all'evento "Scienza senza animali in Europa?" presso il Parlamento Europeo a Bruxelles.

Ad aprire il dibattito l'On. Isabella De Monte e il Dr. S. Borrello del Ministero della Salute.

L'evento si terrà presso la stanza ASP3G3 del Parlamento Europeo, Bruxelles dalle ore 12:30 alle ore 14:00.

Per la locandina dell'evento CLICCA QUI

 

Data: Martedì, 28 Giugno, 2016 - 12:30 to 14:00Città: BruxellesIndirizzo: Parlamento Europeo, stanza ASP3G3 AllegatoDimensione Evento Bruxelles.pdf1.35 MB
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Stepchild adoption: un passo avanti verso civiltà, anche stavolta Parlamento grande assente

Luca Coscioni - Gio, 23/06/2016 - 11:49
Stepchild adoption: un passo avanti verso civiltà, anche stavolta Parlamento grande assenteFilomena Gallo Riccardo Magi22 Giu 2016

Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani, e Filomena Gallo, segretario dell'Associazione Luca Coscioni

"La Corte di Cassazione ha fornito la sua interpretazione sull'adozione coparentale alle coppie dello stesso sesso confermando la sentenza della Corte d'Appello di Roma che la riconobbe a due mamme: a partire da oggi sarà molto più facile per i Tribunali estendere quei diritti che i bambini delle famiglie omogenitoriali aspettano da troppi anni. A nulla sono serviti gli attacchi e le strumentalizzazioni da parte di chi ha affossato la stepchild adoption contenuta nel ddl Cirinnà: ai giudici è bastato guardare negli occhi il paese per capire che si trattava di un diritto fondamentale negato. Come in altri casi il grande assente è il Parlamento, nuovamente superato dalle corti e dai cittadini che non si sono arresi all'ingiustizia. Non si parli di 'deriva giurisprudenziale' ma di colpevole e prolungata 'deriva immobilista' del Legislatore.Le camere possono ancora redimersi. Come? Con una riforma complessiva della legge sulle adozioni che da troppi anni rappresenta un calvario per tanti aspiranti genitori eterosessuali, omosessuali e single, sposati e non". Roma, 22 giugno 2016



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Stepchild adoption: un passo avanti verso civiltà, anche stavolta Parlamento grande assente

Radicali Italiani - Mer, 22/06/2016 - 16:18
22/06/16

Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani, e Filomena Gallo, segretario dell'Associazione Luca Coscioni

  "La Corte di Cassazione ha fornito la sua interpretazione sull'adozione coparentale alle coppie dello stesso sesso confermando la sentenza della Corte d'Appello di Roma che la riconobbe a due mamme: a partire da oggi sarà molto più facile per i Tribunali estendere quei diritti che i bambini delle famiglie omogenitoriali aspettano da troppi anni. A nulla sono serviti gli attacchi e le strumentalizzazioni da parte di chi ha affossato la stepchild adoption contenuta nel ddl Cirinnà: ai giudici è bastato guardare negli occhi il paese per capire che si trattava di un diritto fondamentale negato. Come in altri casi il grande assente è il Parlamento, nuovamente superato dalle corti e dai cittadini che non si sono arresi all'ingiustizia. Non si parli di 'deriva giurisprudenziale' ma di colpevole e prolungata 'deriva immobilista' del Legislatore. Le camere possono ancora redimersi. Come? Con una riforma complessiva della legge sulle adozioni che da troppi anni rappresenta un calvario per tanti aspiranti genitori eterosessuali, omosessuali e single, sposati e non".

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Barriere architettoniche - lettera al sindaco di Loreto

Luca Coscioni - Mer, 22/06/2016 - 15:32
Barriere architettoniche

Al Sindaco  di   Loreto     Paolo  Niccoletti                                                         

 Oggetto: Barriere  architettoniche e sensoriali, parcheggi per disabili

Il sottoscritto  Renato Biondini  segretario della cellula di Ancona dell'associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica “dal corpo dei malati al cuore della politica”, nato a Recanati il 2 dicembre 1963 e residente a Castelfidardo  in via Romolo Murri 109  chiede di sapere se il comune di Loreto ha adottato il PEBA (piano eliminazione barriere architettoniche) previsto dall'art. 32, commi 21 e 22  della legge 41 del 1986, come aggiornati dall'art. 24  comma 9 della legge 104 del 92, nonché dall'art. 5 della legge regionale della Regione Marche n° 52 del 1990. Questa richiesta è motivata anche dalla constatazione che diversi parcheggi per autovetture dedicati alle persone con disabilità  non rispettano le dimensioni previste dalla normativa vigente, vorremmo infatti  ricordare  che siccome Loreto è meta di molte persone con disabilità, per la presenza del santuario mariano, occorre prevedere tutta una serie di servizi come per esempio  adeguati parcheggi che consentano in tutta sicurezza alle persone con disabilità motoria e sensoriale di scendere e salire dalla loro autovettura.   In attesa di un riscontro come da termini di legge (30 gg) , si porgono distinti saluti.

 

Loreto,  16  giugno 2016

Renato Biondini                                                                 Corrado  Rizzo


Renato Biondini  segretario  cellula di Ancona associazione  “Luca Coscioni”  via Romolo Murri, 109  60022 Castelfidardo  (AN)                                       email     cellulacoscioniancona@gmail.com     cell. 3396035387

 

 

 

 

 

Corrado  Rizzo

 

Loreto (AN)

 

Data: Giovedì, 16 Giugno, 2016 - 15:18Città: LORETO (AN)Indirizzo: Municipio di LoretoOrganizzatore: Renato Biondini AllegatoDimensione lettera16062016a.docx1.34 MB
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Diritti umani perduti e dimenticati

Luca Coscioni - Mer, 22/06/2016 - 14:41
Diritti umani perduti e dimenticatiIl Fatto Quotidiano22 Giu 2016Furio Colombo

Pubblichiamo la risposta del giornalista Furio Colombo de Il Fatto Quotidiano alla domanda di Anna Chiara in materia di diritti civili e sul dopo Pannella

Dopo Pannella ho avuto l'impressione che si parli poco, di rado e solo nei bei discorsi, di diritti umani. Intanto i bambini profughi muoiono in mare o vengono uccisi, come in Turchia. Ripeto: qualcuno se ne occupa? Sì o no?

Ho due risposte da proporre e purtroppo la seconda è la più allarmante. La prima è sì, il partito di Pannella, il Partito Radicale, non è scomparso con lui. Non può più avere la sua voce e la sua testardaggine, ma continua a possedere e distribuire tutto ciò che Pannella ha pensato, inventato, praticato e ripetuto da capo, in Italia e in mezzo mondo per sessant`anni. Potrei fare una lista di nomi, ma i lettori li conoscono tutti. Qualcuno, con affetto o con ironia (come dire: non preoccupatevi, gli strumenti li hanno), ricorderà che c'è Radio Radicale e dunque una grande e unica possibilità di comunicare. Per questo, forse, si discute spesso di chiuderla.

La seconda risposta è no. Abbiamo appena concluso, con i clamorosi risultati che stiamo ancora commentando, una inedita e complicata campagna elettorale, e in tutta quella campagna ci si è occupati di tutto, comprese le piste ciclabili, ma non di diritti umani, di disabili (è soltanto stata approvata la legge detta "dopo di noi", affrontata più come un peso inevitabile con una spesa minima, più che con uno slancio solidale e il senso di un debito doveroso) di bambini sotto la soglia di povertà. E abbiamo sentito tutti la prima domanda direttamente o indirettamente indirizzata a chi ha vinto: e adesso, i campi nomadi e la garanzia di continuità della scuola dei bambini rom? Però la sordità o l'indifferenza o l'attenzione alle preferenze popolari di chi non vuole essere disturbato dal bisogno degli altri, continua.

Dovunque prevalgono i governi o partiti che rifiutato aiuto ai profughi, che vogliono ridurre o eliminare il welfare, e mai e poi mai estenderlo a sfortunati nuovi venuti. E i bambini e minori arrivati soli in Europa vengono spostati a caso o tenuti di malavoglia, senza leggi o regole o tutele, a parte il volontariato. Sì, certo, dobbiamo rendere onore a Jo Cox e raccomandare ai maestri di scuola di non dimenticare di raccontare la sua storia ai loro allievi. Ma non giungono notizie di altre Jo Cox, non nel Parlamento di Londra, colmo di patrioti britannici, non in quello di politici europei ciascuno orgoglioso solo del suo angolo di mondo e dei suoi voti. Forse per questo la voce di Pannella era così esageratamente irruente e la sua mania di ripetere a volte sembrava poco elegante per un grande politico. Ha sempre saputo che l'unica strada per portare gli uni vicini agli altri è non smettere mai, e senza alcuna apparenza di buone maniere.

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Mina Welby parteciperà alla presentazione del libro "Tentativi di legiferazione in materia di Testamento Biologico"

Luca Coscioni - Mer, 22/06/2016 - 14:17
Testamento biologico

Mina Welby, Co-Presidente dell'Associazione Luca Coscioni, parteciperà alla presentazione del libro "Tentativi di legiferazione in materia di Testamento Biologico" di Donato Carusi, in occasione del Festival della Scienza a Viterbo. 

 

Parteciperanno all'evento Donato Carusi, autore del libro, Federica Casadei e Riccardo Gualdo.

Data: Giovedì, 30 Giugno, 2016 - 18:00Città: ViterboIndirizzo: Teatro San leonardoOrganizzatore: Università degli studi della Tuscia
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Radicali Torino, Magi e Federico: cordoglio per la scomparsa di Mariano Ferrentino

Radicali Italiani - Mar, 21/06/2016 - 19:21
21/06/16

Dichiarazione di Riccardo Magi e Valerio Federico, segretario e tesoriere di Radicali Italiani

 

"Apprendiamo con dolore della scomparsa improvvisa di Mariano Ferrentino, storico compagno radicale di Torino, già impegnato a Napoli nella sede di via Port'Alba, che è stato anche membro del Comitato Nazionale del nostro Movimento. 

Come Radicali Italiani siamo vicini ai familiari e agli amici di Mariano in questo momento difficile. All'Associazione Adelaide Aglietta e a tutti i compagni torinesi va il nostro abbraccio più sincero, nella certezza che Mariano continuerà a vivere nelle battaglie che saranno portate avanti ogni giorno con la stessa intelligenza e determinazione che furono sue".

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Riforme: Comitato per libertà di voto chiede incontro a Boschi su "spacchettamento Referendum"

Radicali Italiani - Mar, 21/06/2016 - 19:03
21/06/16

Il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi, in qualità di rappresentante del Comitato per la Libertà di Voto sul referendum costituzionale, ha ufficialmente chiesto un incontro urgente al ministro per le Riforme Maria Elena Boschi per sottoporle l'ipotesi di referendum per parti separate e su singoli aspetti della legge di revisione costituzionale, formalizzata con il deposito in entrambi i rami del Parlamento e in Cassazione dei relativi quesiti. 

  "Costituzionalisti tra i più illustri hanno ripetutamente messo in guardia dai rischi del cosiddetto "quesitone", cioè il referendum unico sulle legge Renzi-Boschi, che costringerebbe i cittadini a dire Sì o No in blocco a una revisione che riguarda il 37 per cento della Costituzione e tocca aspetti molto diversi tra loro", ricorda Riccardo Magi. "Il quesito unico sarebbe inevitabilmente disomogeneo e impedirebbe agli elettori di discernere il merito della riforma, violando di fatto il principio costituzionale della libertà di voto. Poiché non si può cambiare la Costituzione violando la Costituzione, è necessario ricondurre il processo di revisione nell’ambito del diritto costituzionale. Per questo - spiega il segretario di Radicali Italiani - vogliamo sottoporre al ministro Boschi la proposta di voto per parti separate e i quesiti referendari parziali che abbiamo messo a punto con esperti e costituzionalisti, tra cui il professore Fulco Lanchester, e depositato con l'obiettivo di garantire agli italiani la libertà di voto su riforme fondamentali che il Paese attende da anni. Dal Ministro Boschi attendiamo anche una risposta alla lettera che come Comitato per la Libertà di Voto, insieme al Comitato per il No e al Comitato per l'abrogazione di due norme dell'Italicum, abbiamo inviato a lei, al presidente Renzi e al ministro dell'Interno Alfano per chiedere un decreto che superi, già in occasione dell'imminente referendum costituzionale, le procedure ingiustamente restrittive, arbitrarie e irragionevoli che ostacolano la raccolta firme e compromettono il diritto dei cittadini a partecipare attivamente alla vita pubblica attraverso i referendum", conclude Riccardo Magi. 

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