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Puntata del Maratoneta di sabato 18 ottobre 2014

Luca Coscioni - 1 ora 24 min fa
Puntata del Maratoneta di sabato 18 ottobre 2014radioradicale.it20 Ott 2014Pillola del giorno dopo

Argomenti trattati durante la puntata: pillola del giorno dopo negata. Quali sono i termini di legge? Ogm: appello per Patrick Moore ambasciatore di Expo 2015. Conduce Mirella Parachini. 

Riascolta la puntata

 

Il Maratoneta
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Anagrafe dei siti da Bonificare, Bolognetti: Aldo Berlinguer ovvero l'invasione degli ultracorpi

Radicali Italiani - Dom, 19/10/2014 - 22:49
19/10/14

La lunare e allucinata risposta che Aldo Berlinguer ha dato a Mary Padula(Blutv) sui contenuti e gli obiettivi della mia iniziativa nonviolenta me la spiego solo in un modo: Berlinguer è una fava proveniente dal remake del film "l'invasione degli ultracorpi". Assessore Berlinguer, mi perdoni, ma qui "l'estremista" non sono io, ma voi. Non uso strumenti "estremi", uso il mio corpo per dialogare e provare a farvi capire che dopo dieci anni, e ripetuti impegni non mantenuti, occorre rispettare l'art. 251 del Codice dell'Ambiente e istituire l'anagrafe dei siti inquinati da bonificare. Magari evitando omissioni. Provi ad ascoltare un pochino meno Eni, Shell e Total e presti attenzione a quello che ho scritto.

line-height:115%;font-family:"Verdana","sans-serif"">Cordiali saluti 

Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani

 

P.S. Perdona loro perché non sanno quello che dicono.

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Ebola. Viale, perché solo per slow food frontiere chiuse con Sierra Leone, Liberia e Guinea? Nemmeno Bitonci ha chiuso Padova.

Radicali Italiani - Dom, 19/10/2014 - 19:43
19/10/14

A pochi giorni dall’apertura del Salone del Gusto di Torino, giovedì 23 ottobre, l’esponente radicale e consigliere comunale del PD, Silvio Viale, torna a chiedere perché le frontiere con Sierra Leone, Liberia e Guinea debbano essere chiuse solo per Slow Food.  

 

Prendendo spunto dalle dichiarazioni di Carlin Petrini "Naturalmente non ci saranno delegati di Sierra Leone, Guinea e Liberia. La chiusura delle frontiere, le zone in quarantena e le precauzioni assolutamente necessarie hanno impedito qualsiasi possibilità di invito.”, Silvio Viale ha diffuso la seguente nota:   

"Non mi risulta che il Governo Italiano abbia chiuso la frontiera con i paesi coinvolti nell’epidemia di Ebola, ma che abbia solo deciso di rafforzare controlli per i viaggiatori in uscita da quei paesi e di prestare attenzione all’insorgere ai sintomi per 21 giorni. Stupisce, quindi, che gli organizzatori del Salone del Gusto, invece di invitare per tempo i delegati di Sierra Leone, Guinea e Liberia, abbiano preferito la via più comoda e più semplice: non invitarli affatto.  Sono il primo a non sottovalutare il pericolo di Ebola e a ritenere che occorra certamente prepararsi all’arrivo in Italia del paziente zero, bianco o nero che sia, con il virus Ebola in corpo, ma l'ultima cosa da fare è quella di creare allarmismo. Sembra che gli organizzatori del Salone del Gusto - Terra Madre siano gli unici ad avere chiuso la frontiera italiana. Non sarò certo io ad equiparare la posizione di Carlin Petrini con la speculazione politica del duo Bitonci-Tosi. Voglio, però, fare osservare che sui siti dei comuni di Padova e Verona non vi è nemmeno la parola Ebola e che Padova si candida ad essere il terzo braccio del sistema anti-Ebola insieme allo "Spallanzani" di Roma e al "Sacco" di Milano. Se nemmeno Bitonci teme Ebola, qualcuno dovrebbe spiegare perché solo per Slow Food, Terra Madre e il Salone del Gusto dovrebbero essere chiuse le frontiere con Liberia, Sierra leone e Guinea? Che lo debba fare, forse, il Ministro della Salute?"

 

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Milano. M4: Cappato "prima di decidere vogliamo vedere il piano della mobilità, già in ritardo di un anno"

Radicali Italiani - Dom, 19/10/2014 - 17:09
19/10/14

Dichiarazione di Marco Cappato, Presidente del Gruppo radicale-federalista europeo a Milano

Prima di decidere sulla M4 la Giunta Pisapia deve presentare il piano urbano della mobilità, cioè lo strumento pianificatorio sul quale hanno già accumulato un anno di ritardo. 
Solo avanzando una proposta.complessiva sulla mobilità metteranno i cittadini e il Consiglio comunale nelle condizioni di valutare le alternative in campo.
Solo con la pubblicazione del piano sapremo se il Sindaco e la giunta hanno il coraggio di mantenere l'impegno assunto sui referendum 2011 o se restano ostaggio delle logiche finanziarie delle grandi opere.

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Bolognetti: Viva Matera 2019, Viva la Basilicata. Viva lo Stato di diritto e la Costituzione

Radicali Italiani - Dom, 19/10/2014 - 16:11
19/10/14

Viva Matera 2019, Viva la Basilicata dei Calanchi e dei Parchi, degli straordinari paesaggi e delle Dolomiti. Viva la Basilicata delle buona tavola, di Don Giustino Fortunato e di Saverio Nitti, del discorso “sui doveri della borghesia” pronunciato da Benedetto Croce a Muro Lucano. Viva la Basilicata della differenza(vero Paolo Albano), dei castelli federiciani e dei mille dialetti.

line-height:115%;font-family:"Verdana","sans-serif"">Ma Viva nella coscienza di ciascuno e di tutti la necessità di rispettare la Legge e il diritto, l'Ambiente e il diritto alla salute, il diritto alla conoscenza e a non essere trattati da sudditi.

Maurizio Bolognetti "Verdana","sans-serif"">, Segretario Radicali Lucani(al 4° giorno di sciopero della fame per chiedere il rispetto del Codice dell’Ambiente)

 

Approfondimenti

mso-fareast-font-family:Calibri;mso-bidi-font-family:"Times New Roman";
mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:EN-US;mso-bidi-language:AR-SA">Tgr Basilicata, 17 ottobre 2014

"Verdana","sans-serif"">

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Bolognetti a Pittella: La vera rivoluzione passa attraverso la cruna d'ago del rispetto dello Stato di diritto.

Radicali Italiani - Dom, 19/10/2014 - 16:07
19/10/14

Lettera aperta n°2 a Marcello Pittella

Mi piacerebbe che il descamisados Marcello Pittella, che ho intravisto commosso ed esaltato in piazza a Matera, riuscisse a provare un'analoga emozione - non dico commozione - per le questioni attinenti il diritto dei cittadini a poter conoscere per deliberare.

Caro Presidente, perché non provi ad indossare anche i panni di "ultras" dello Stato di diritto"?

Da troppo tempo la Basilicata non rispetta alcuni articoli del Codice dell'Ambiente e di certo non rispetta quell'art. 251 che prevede l'istituzione dell'Anagrafe dei siti da bonificare.

Chiedo a te, in quanto rappresentante del massimo Ente regionale, di onorare la legge e il diritto dei cittadini lucani a poter conoscere per deliberare.

Ecco, il percorso verso Matera 2019 potrebbe iniziare con il coltivare la "cultura" dello Stato di diritto, del rispetto della legge e delle regole.

Ne abbiamo bisogno, ne hai bisogno. Ne abbiamo bisogno in una regione che è stata condannata per la violazione di direttive Comunitarie in materia di tutela ambientale, in una regione che da anni non riesce a far decollare una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti, in una regione letteralmente presa d'assalto dalle multinazionali dell'oro nero e dai signori della monnezza un tanto al chilo. A peso d’oro, direi!   

Ne abbiamo bisogno, caro Governatore, così come una pianta ha bisogno di acqua per poter continuare a vivere.

Onoriamo questa nostra terra e questa nostra comunità applicando la legge, rispettando la legge.

il mio non è un ricatto, sto semplicemente chiedendo che la nostra Regione rispetti la sua propria legalità, così come da tempo con Marco Pannella, Rita Bernardini, con i compagni e compagne radicali chiediamo al nostro Stato di rispettare la sua propria legalità sul fronte giustizia-carceri.

Il tuo silenzio, caro Marcello, assordante e un po' omertoso, non onora te, la carica che ricopri e l'Istituzione che rappresenti che è palesemente fuorilegge.

Con fiducia torno a chiederti una risposta.

 

Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani 10.0pt;font-family:"Verdana","sans-serif"">(al 4° giorno di sciopero della fame)

 

P.S.

Caro Governatore, nell'interrogare te, nel contempo mi rivolgo all'intero ceto dirigente lucano, ad iniziare dal tuo predecessore Vito De Filippo, che nel febbraio del 2013 ebbe ad onorare un mio intervento sulla questione che ho sottoposto alla tua attenzione scrivendo: “Il principale motivo ostativo è appunto nella mancanza del Piano regionale dei rifiuti che, occupandosi di tutto ciò che è rifiuto, all’interno dovrà contenere non solo l’anagrafe dei siti da bonificare, a quel punto formalizzata e resa pubblica, ma anche le linee di intervento per la bonifica. Mi rendo conto che questa precisazione non risolve in tutto il problema, anche perché, nel rispetto dei principi della Convenzione di Aarhus, in materia ambientale la questione della possibilità di accesso da parte di tutti alle informazioni è quanto mai sostanziale”.

E ancora chiedo ad Antonio Luongo, a Piero Lacorazza, a Vincenzo Folino, ad Antonio Pisani, a Livio Valvano, a Nicola Benedetto, a Mariano Pici, a Cosimo Latronico, a Nicola Becce, a Francesco Nicola Riviello, al Pd Basilicata, a Raffaele Tantone, a Franco Simone, a Luigi Scaglione, all'intero Consiglio regionale, a tutti coloro che si riempiono la bocca con la parola legalità e Costituzione, di battere un colpo, di proferir verbo, di rompere il "riserbo".

Parliamone, e parliamo del futuro di questa nostra bella terra. Un futuro che non può essere eretto su fondamenta di cartapesta.

La vera rivoluzione passa attraverso la cruna d'ago del rispetto dello Stato di diritto.

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Londra. Presentazione degli Atti del Convegno di Bruxelles “Stato di diritto contro Ragione di Stato” alla Camera dei Comun

Partito Radicale - Dom, 19/10/2014 - 15:33
19/10/2014

Il 22 ottobre 2014 verranno presentati alla Camera dei Comuni a Londra gli Atti della Conferenza di Bruxelles “Stato di diritto contro Ragion di Stato” tenutasi a febbraio. Dopo dieci anni di campagne condotte soprattutto al Parlamento europeo e in Italia, il Partito Radicale e Non c’è Pace Senza Giustizia tornano a Londra, alle radici dell’iniziativa, per compiere il passo successivo volto a ripristinare la fiducia nella democrazia e nello Stato di diritto.

 

Per fare ciò, è fondamentale il coinvolgimento attivo del Regno Unito, uno dei Paesi democratici più antichi. Pertanto, la presentazione servirà anche come trampolino di lancio per la Seconda Conferenza di Bruxelles, che discuterà come migliorare il rapporto tra i governi e l’opinione pubblica, attraverso la possibile creazione di un diritto umano alla conoscenza.

 

La presentazione si terrà a Portcullis House, nella sala Grimond dalle 9:30 alle 11:30, sotto gli auspici dell’on. Norman BAKER Sottosegrario all’Interno lib-dem che ha prestato notevole attenzione nel corso degli anni all’Inchiesta Chilcot sulla guerra in Iraq e alle conseguenze di questa. Altri partecipanti includono Owen THOMAS docente di Politica e Relazioni Internazionali presso l'Università di Exeter, Stephen PLOWDEN cittadino britannico che ha presentato una richiesta di accesso alle informazioni tramite il Freedom of Information, Marco PERDUCA già Senatore radicale, Niccolò FIGA’-TALAMANCA Segretario Generale di Non c'è Pace Senza Giustizia (NPSG) e Marco PANNELLA leader del Partito Radicale. Sarà presente anche Lord STEEL ex leader del Partito Liberale, primo Presidente del Parlamento scozzese e autore della legge sull'aborto nel Regno Unito.

 

 

“Stato di diritto contro Ragion di Stato”

 

Londra 22 Ottobre 2014

 

Portcullis House, Sala Grimond 9:30 – 11:30

 

 

Norman BAKER, Deputato e Sottosegretario agli Interni

 

Owen THOMAS, Professore di Relazioni Internazionali all’Università di Exeter

 

Stephen PLOWDEN, Cittadino britannico, appellante con il Ministero degli Affari Esteri tramite Freedom of Information Act

 

Marco PERDUCA, già Senatore, Partito Radicale Nonviolento transnazionale e transpartito (PRNTT)

 

Niccolò FIGA’-TALAMANCA, Segretario Generale di Non c’è Pace Senza Giustizia

 

Marco PANNELLA, Leader del PRNTT

 

 

Sarà presente Lord David STEEL, già Leader del Partito Liberale

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Guido Silvestri (dell'ass. Luca Coscioni) nell'équipe anti-ebola

Luca Coscioni - Sab, 18/10/2014 - 18:35
Guido Silvestri (dell'ass. Luca Coscioni) nell'équipe anti-ebola Corriere Adriatico17 Ott 2014Sabrina MarinelliSanità

CHI SIAMO - LA STORIA - CONTATTI

Dal 1860 il quotidiano delle Marche

 

 

Venerdì 17 Ottobre 2014   

Medico senigalliese in America
nell'équipe anti-ebola

 

 

 

 

 

 

 

SENIGALLIA - C'è anche il prof Guido Silvestri nell'ospedale di Atlanta negli Stati Uniti, dove ieri la seconda infermiera contagiata dall'Ebola è stata trasferita. Medico e ricercatore, il senigalliese è co-direttore del dipartimento di Patologia e Immunologia dell'ospedale e professore ordinario di Patologia generale alla Emory University.
“Hanno portato nel nostro ospedale il secondo paziente contagiato da Ebola qui in America, dopo i due che avevamo ospitato dall'Africa - racconta Silvestri - . E' una cosa che ci rende da un lato orgogliosi ma anche preoccupati. Speriamo bene, io comunque ho fiducia totale nei miei colleghi infettivologi. Dal punto di vista della ricerca c'è molto fermento, vengono rapidamente testati anticorpi e farmaci antivirali contro l'Ebolavirus. Fondamentale, come sempre, l'uso degli animali da esperimento. In questa ottica ci aspetta, immagino, un'altra battaglia tra progresso scientifico-umanitario e i soliti deliri degli animalisti. Come se questa epidemia non fosse già un bel problema di suo". Un pensiero quest'ultimo affidato anche alla sua bacheca di Facebook.
Il dottor Silvestri non nasconde comunque un po' di tensione anche se non ha contatti diretti con l'infermiera quindi non dovrebbe correre rischi.
"Conosco bene chi segue il paziente - aggiunge - ma io non sono a contatto diretto. E' inutile negare che siamo tutti un po' nervosi io poi ho tre figli tra i 4 e gli 11 anni. Ma sono abbastanza ottimista. Si tratta di un virus di cui si conosce poco. E’ potenzialmente mortale e non ci sono terapie di efficacia sicura quindi sì, un po' di preoccupazione c'è".
Il luminare senigalliese dirige insieme ad un collega il laboratorio dell'ospedale. Lui si occupa della ricerca sull'Hiv anche se la vera emergenza adesso riguarda l'Ebola. "La mia ricerca comunque è sempre sull'Aids ma ora è importante arginare l'epidemia da Ebola e trovare delle terapie di cui poi tutti beneficeranno".
Anche se non sta lavorando direttamente alle ricerche per fermare l'Ebola, il professore Guido Silvestri le segue comunque, essendo uno dei direttori del Dipartimento di Patologia e Immunologia, a cui fanno riferimento tutti i laboratori dell'ospedale.

 

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Divorzio breve: lettera del sen. Cappelletti sui trucchi del Governo per perdere tempo

Rassegna Stampa - Ven, 17/10/2014 - 12:32

Lettera del sen. Enrico Cappelletti del Movimento 5 stelle agli elettori in cui svela tutti i trucchi del Governo per bloccare le riforme che dividono la maggioranza. Per il divorzio breve il problema è la componente Nuovo Centro Destra. LEGGI TUTTO

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Disabili dimenticati dal 1999

Luca Coscioni - Ven, 17/10/2014 - 12:20
Disabili dimenticati dal 1999Cronache del Garantista17 Ott 2014Filomena GalloNomenclatore tariffario

Riuscireste oggi ad usare con soddisfazione un televisore, un telefonino, un computer del 1999? La domanda è retorica, ma serve a far comprendere le gravi conseguenze del mancato aggiornamento del cosiddetto "nomenclatore tariffario", che corrisponde a quell’elenco di ausili e protesi, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, messi a disposizione per le persone con disabilità. Secondo l'art.11 del Decreto ministeriale del 1999, "il nomenclatore è aggiornato periodicamente, con riferimento al periodo di validità del Piano sanitario nazionale e, comunque, con cadenza massima triennale, con la contestuale revisione della nomenclatura dei dispositivi erogabili". Massimo ogni tre anni, dunque, deve essere aggiornato. Non lo è, invece, da quindici. Tutti i Governi hanno fatto dichiarazioni di intenti per recuperare a questa inerzia, ma di fatto si è fermi al secolo scorso. Mentre la società evolve, attraverso nuovi mezzi e dispositivi tecnologici, che possono permettere un miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità, ampliando i loro spazi di autonomia e libertà, lo Stato italiano rimane fuori dalla legge, limitando la potenziale ‘vita indipendente’ di migliaia di disabili. Il Ministro Lorenzin lo scorso anno, in audizione presso la Commissione Diritti Umani del Senato, aveva preso impegni concreti per sbloccare la situazione; l’Associazione Luca Coscioni ha incontrato successivamente il Ministro a cui è stata consegnata una nota tecnica, scritta da autorevoli esperti dell'associazione, come Gustavo Fraticelli, Marcello Crivellini e Maria Teresa Agati, con una serie di proposte per la revisione del regolamento dell’assistenza protesica. Rimangono ancora oggi le stesse sul tavolo, come ribadito ieri al convegno “Disabilità e Diritti. Aggiornare subito il Nomenclatore”, presieduto dal senatore Luigi Manconi. Serve un aggiornamento immediato del Nomenclatore tariffario e dei Livelli Essenziali di Assistenza; un più efficace sistema di identificazione dei dispositivi erogabili, attraverso la registrazione approvata da un’apposita commissione simile a quella del farmaco, dei modelli in un “Repertorio” degli ausili tecnici. Queste azioni permetterebbero da sole e “a costo zero” l’eliminazione della quasi totalità delle forniture difformi, “discrezionali” ed incontrollabili in quanto ad appropriatezza e congruità, che costituiscono il vulnus più grave e intollerabile dell’attuale sistema. Grazie alle Iene siamo riusciti attraverso Marco Gentili, co-Presidente dell'Associazione Luca Coscioni, a strappare al Presidente del Consiglio Matteo Renzi l'attenzione su questo tema. Marco Gentili, che chiedeva l'aggiornamento del Nomenclatore tariffario per non 'rimanere sepolti vivi', ha avuto questa risposta: "ci vediamo tra 20 giorni e facciamo il punto della situazione sull'aggiornamento del nomenclatore". Venti giorni dopo, il 13 ottobre, sempre attraverso Le Iene ci siamo tornati da Matteo Renzi. La risposta del Presidente del Consiglio è stata: il nomenclatore 'sarà aggiornato entro dicembre'. Speriamo sia la volta buona. Anche perché noi non staremo sereni, ma attenti al rispetto della parola data.

 

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In diretta dalla Commissione Giustizia del Senato in tempo reale sul Divorzio Breve

Rassegna Stampa - Ven, 17/10/2014 - 12:18

In collegamento direttamente dalla commissione giustizia del Senato, Enrico Cappelletti del Movimento 5 Stelle via sms e al  cellulare ha tenuto aggiornati gli ascoltatori di Radio Radicale in tempo reale sull’andamento dei lavori LEGGI TUTTO

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Presentazione di "Stato di diritto contro Ragione di Stato" alla Camera dei Comuni

Radicali Italiani - Gio, 16/10/2014 - 20:32
16/10/14

Il 22 ottobre 2014 verranno presentati alla Camera dei Comuni a Londra gli Atti della Conferenza di Bruxelles “Stato di diritto contro Ragion di Stato” tenutasi a febbraio. Dopo dieci anni di campagne condotte soprattutto al Parlamento europeo e in Italia, il Partito Radicale e Non c’è Pace Senza Giustizia tornano a Londra, alle radici dell’iniziativa, per compiere il passo successivo volto a ripristinare la fiducia nella democrazia e nello Stato di diritto.

Per fare ciò, è fondamentale il coinvolgimento attivo del Regno Unito, uno dei più antichi paesi democratici. Pertanto, la presentazione servirà anche come trampolino di lancio per la Seconda Conferenza di Bruxelles, che discuterà come migliorare il rapporto tra i governi e l’opinione pubblica, attraverso la possibile creazione di un diritto umano alla conoscenza.

La presentazione, moderata dal sottoscritto, si terrà a Portcullis House, sala Grimond dalle 9:30 alle 11:30, sotto gli auspici dell’on. Norman BAKER Sottosegrario all’Interno lib-dem che ha prestato notevole attenzione nel corso degli anni all’Inchiesta Chilcot sulla guerra in Iraq e alle conseguenze di questa. Altri partecipanti includono Lord STEEL, ex leader del Partito liberale, primo Presidente del Parlamento scozzese e autore della legge sull'aborto nel Regno Unito; Owen THOMAS, docente di Politica e Relazioni Internazionali presso l'Università di Exeter, Stephen PLOWDEN, un cittadino britannico che ha presentato una richiesta di accesso alle informazioni tramite il Freedom of Information, Marco PERDUCA, già Senatore radicale, Niccolò FIGA’-TALAMANCA, Segretario Generale di Non c'è Pace Senza Giustizia (NPSG) e Marco Pannella.

     

Draft program

 

Presentazione degli Atti del Convegno di Bruxelles

“Stato di diritto contro Ragion di Stato”

Londra 22 Ottobre 2014

Portcullis House, Sala Grimond 9:30 – 11:30

 

Norman BAKER, Deputato e Sottosegretario agli Interni

Lord David STEEL, ex Leader del Partito Liberal

Dr Owen THOMAS, Professore di Relazioni Internazionali all’Università di Exeter

Stephen PLOWDEN, Cittadino britannico, appellante con il Ministero degli Affari Esteri tramite Freedom of Information Act

Marco PERDUCA, ex Senatore, Nonviolent Radical Party transnational and transparty (NRPTT)

Niccolò FIGÀ-TALAMANCA, Segretario Generale di Non c’è Pace Senza Giustizia

Marco PANNELLA, Presidente del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito

 

 

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Presentazione di "Stato di diritto contro Ragione di Stato" alla Camera dei Comuni

Partito Radicale - Gio, 16/10/2014 - 20:32
16/10/2014 Il 22 ottobre 2014 verranno presentati alla Camera dei Comuni a Londra gli Atti della Conferenza di Bruxelles “Stato di diritto contro Ragion di Stato” tenutasi a febbraio. Dopo dieci anni di campagne condotte soprattutto al Parlamento europeo e in Italia, il Partito Radicale e Non c’è Pace Senza Giustizia tornano a Londra, alle radici dell’iniziativa, per compiere il passo successivo volto a ripristinare la fiducia nella democrazia e nello Stato di diritto.   Per fare ciò, è fondamentale il coinvolgimento attivo del Regno Unito, uno dei più antichi paesi democratici. Pertanto, la presentazione servirà anche come trampolino di lancio per la Seconda Conferenza di Bruxelles, che discuterà come migliorare il rapporto tra i governi e l’opinione pubblica, attraverso la possibile creazione di un diritto umano alla conoscenza.   La presentazione, moderata dal sottoscritto, si terrà a Portcullis House, sala Grimond dalle 9:30 alle 11:30, sotto gli auspici dell’on. Norman BAKER Sottosegrario all’Interno lib-dem che ha prestato notevole attenzione nel corso degli anni all’Inchiesta Chilcot sulla guerra in Iraq e alle conseguenze di questa. Altri partecipanti includono Lord STEEL, ex leader del Partito liberale, primo Presidente del Parlamento scozzese e autore della legge sull'aborto nel Regno Unito; Owen THOMAS, docente di Politica e Relazioni Internazionali presso l'Università di Exeter, Stephen PLOWDEN, un cittadino britannico che ha presentato una richiesta di accesso alle informazioni tramite il Freedom of Information, Marco PERDUCA, già Senatore radicale, Niccolò FIGA’-TALAMANCA, Segretario Generale di Non c'è Pace Senza Giustizia (NPSG) e Marco Pannella.       Draft program   Presentazione degli Atti del Convegno di Bruxelles “Stato di diritto contro Ragion di Stato” Londra 22 Ottobre 2014 Portcullis House, Sala Grimond 9:30 – 11:30   Norman BAKER, Deputato e Sottosegretario agli Interni Lord David STEEL, ex Leader del Partito Liberal Dr Owen THOMAS, Professore di Relazioni Internazionali all’Università di Exeter Stephen PLOWDEN, Cittadino britannico, appellante con il Ministero degli Affari Esteri tramite Freedom of Information Act Marco PERDUCA, ex Senatore, Nonviolent Radical Party transnational and transparty (NRPTT) Niccolò FIGA’-TALAMANCA, Secretario Generale di Non c’è Pace Senza Giustizia Marco PANNELLA, Presidente del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito

 

 

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Ostia-Incendio doloso X Municipio: Radicali: concessioni già "in fumo" da anni perché non rispettate. Pubblicheremo su opencampidoglio.it gli atti bruciati

Radicali Italiani - Gio, 16/10/2014 - 19:39
16/10/14

Dichiarazione di Riccardo Magi, consigliere Radicale capitolino e Paolo Izzo, segretario Radicali Roma

L'incendio doloso nell'archivio del X municipio in cui si trovavano le concessioni degli stabilimenti balneari di Ostia, mostra quanto sia stato opportuno l'esposto che abbiamo depositato presso la Procura della Repubblica due giorni fa, in cui è stata riportata la attenta e documentata misurazione di tutte le altezze delle barriere. Barriere innalzate dai gestori balneari contravvenendo a quanto richiesto nelle stesse concessioni loro accordate, è una coincidenza che ha dell'incredibile. Opportuno quanto i controlli che stanno avvenendo in queste ore da parte della Capitaneria di Porto su richiesta della Procura.

Come sottolinea il Sindaco questo incendio non può che essere un "Atto intimidatorio contro la politica della legalità", ovvero la politica che ha portato, sempre a seguito di un nostro esposto, le autorità locali a riaprire gli accessi pubblici al mare abusivamente ostruiti dagli stabilimenti. 

I documenti presentati in questo nuovo esposto dimostrano, a nostro avviso, che alcune delle concessioni andate bruciate andrebbero anche ritirate per l'evidente violazione di leggi nazionali ed europee.

Per questo vogliamo leggere il gravissimo attacco alle istituzioni che tale incendio rappresenta, come un segnale che ci indica che abbiamo trovato la chiave giusta per affrontare l'illegalità onnipresente ad Ostia.

Le concessioni sono andate "in fumo" da anni, perché non sono state rispettate con la reticenza di tutte le istituzioni.

Dopo quanto accaduto questa notte abbiamo deciso di pubblicare sul sito Opencampidoglio.it la maggior parte delle concessioni riguardanti gli stabilimenti di Ostia, da noi acquisite tramite accesso agli atti nei mesi scorsi e già trasmesse alla Procura allegate all'esposto di un anno fa.

   

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Relazione legge 194/78 - Viale, basta giustificazioni da ragioneri, servono piani regionali seri per affrontare l'obiezione di coscienza e ridurre l'attesa

Radicali Italiani - Gio, 16/10/2014 - 19:03
16/10/14

Sulla relazione annuale sullo stato di applicazione della legge 194/78, diffusa oggi dal ministero, è intervenuto Silvio Viale, esponente radicale e consigliere comunale del PD, che invita a ad affrontare il tema della cosiddetta "Obiezione di Coscienza" emancipandosi dai calcoli da ragioniere del ministro.

Silvio Viale che è responsabile del servizio IVG della Citta della Salute e della Scienza di Torino - Ospedale Sant'Anna, dove si effettua il 3,3% degli aborti in Italia è il 41% di quelli del Piemonte, ha diffuso la seguente dichiarazione:

"Dopo avere monitorato e approfondito i dati occorre affrontare seriamente le implicazioni dell'obiezione di coscienza con una logica sanitarie e non da ragioniere. Sono stato il primo a far notare come, pur nei limiti legislativi della 194, il numero di ginecologi non obiettori, nel 2012 circa 1551 contro i 3551 obiettori, possa essere sufficiente, ma devo denunciare la logica rassicurante da ragioniere con cui il ministro interpreta i dati. Infatti, se è vero che la media nazionale è di 1,4 IVG a settimana per non obiettore, occorre aggiungere anche che, con gli stessi criteri, la media nazionale è di 2,35 nati a settimana per ginecologo. Purtroppo la discrimininazione verso quei servitori dello Stato, che permettono l'applicazione della 194/78, non è nel carico di lavoro ma nella marginalità sanitaria e professionale con cui le IVG sono relegate ai margini del sistema sanitario.

Occorrono piani sanitari regionali che garantiscano la piena soddisfazione professionale dei medici impegnati nelle IVG, programmando un numero minimo adeguato di interventi nei presidi principali è una percentuale in essi di medici non obiettori. Tutti sanno, compreso il ministro, che nel 90% dei casi l'obiezione non ha motivazioni etiche, ma di convenienza professionale, anche solo per evitare i rischi giudiziari e le implicazioni organizzative di quello che si configura come un servizio in più da svolgere. Volete un esempio di qualcosa che la relazione è continua a non dire? In Italia solo il 41% delle donne riesce a fare l'IVG entro le 9 settimane (62 giorni), mentre la media europea è attorno al 60% con punte molto più alte nei paesi nordici, perché i tempi di attesa per la certificazione portano a eseguire le IVG più tardi. Non serve fare poche IVG in tutti i presidi. Servono, invece, una pianificazione sanitaria seria e il coinvolgimento dei consultori negli interventi come prevede da 36 anni la legge 194/78."

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Disabilità, Gallo: Stato fuorilegge per mancato aggiornamento nomenclatore

Radicali Italiani - Gio, 16/10/2014 - 18:35
16/10/14

Dichiarazione di Filomena Gallo, Segretario dell'Associazione Luca Coscioni, a margine dei lavori del Convegno "Disabilità e Diritti. Aggiornare subito il Nomenclatore" in corso presso il Senato della Repubblica- Sala Capitolare  (il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, Piazza della Minerva 38), organizzato dalla Commissione Diritti Umani del Senato, insieme con il CSR (Commissione di studio e ricerca Ausili tecnici per le persone disabili)

A luglio di quest'anno, insieme con il  professor Gilberto Corbellini, consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni ho incontrato il Ministro Beatrice Lorenzin. 

A seguito dell’incontro come Associazione Luca Coscioni, abbiamo inviato una nota tecnica (LEGGI QUI) a firma di Gustavo Fraticelli, già co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, Maria Teresa Agati, presidente C.S.R. (Centro Studi e Ricerche Ausili per persone disabili), Marcello Crivellini, docente di Analisi e organizzazione di sistemi sanitari al Politecnico di Milano, e mia con una serie di proposte per la revisione del regolamento dell’assistenza protesica, vale a dire aggiornamento dei Lea e del Nomenclatore tariffario. Tra i punti evidenziati:

  • aggiornamento immediato a costo zero perché attualmente su alcuni dispositivi lo Stato spende di somme raddoppiate rispetto all' effettivo costo;
  • un più efficace sistema di identificazione dei dispositivi erogabili attraverso la registrazione approvata da un’apposita commissione simile a quella del farmaco, dei modelli fornibili (così come avviene in tutta Europa ed in tutti i paesi civili del mondo) in un “Repertorio” degli ausili tecnici,  peraltro già previsto dalla legge finanziaria 2006 – art. 292 comma b),  permetterebbero da soli  e “a costo zero” l’eliminazione della quasi totalità delle forniture difformi, “discrezionali” ed incontrollabili in quanto ad appropriatezza e congruità, che costituiscono il vulnus più appariscente e più grave dell’attuale sistema.

È bene ricordare che secondo l'art. 11 (Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 27 agosto 1999, n. 332): "Il nomenclatore è aggiornato periodicamente, con riferimento al periodo di validità del Piano sanitario nazionale e, comunque, con cadenza massima triennale, con la contestuale revisione della nomenclatura dei dispositivi erogabili".

Cadenza massima triennale!!!! Il nostro è uno Stato fuorilegge in cui pagano le conseguenze i disabili. 

Le persone disabili hanno il diritto di conoscere con chiarezza e senza ambiguità quali sono i dispositivi a cui hanno effettivamente diritto, senza sottoporsi ad umilianti mercanteggiamenti per sapere se un determinato prodotto può essere ottenuto gratuitamente oppure no, oppure tra quali modelli di ausilio sia possibile effettuare la scelta;  l’Associazione Luca Coscioni da anni si batte per i loro diritti e per il dovere da parte delle istituzioni di garantire condizioni di vita accettabili, possibili e degne di un Paese sviluppato come l’Italia. Oggi siamo qui con il nostro co-presidente Marco Gentili che ha rivolto un appello a Matteo Renzi per il rinnovo degli ausili ai disabili. Il premier, come tutti i precedenti Governi, ha procrastinato la questione, dopo un colloquio con il Ministro Lorenzin, a dicembre. Sarà la volta buona o ci troveremo dinanzi all'ennesima presa in giro? 

 

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Disabilità: Stato fuorilegge per mancato aggiornamento nomenclatore

Luca Coscioni - Gio, 16/10/2014 - 17:09
Disabilità: Stato fuorilegge per mancato aggiornamento nomenclatoreFilomena Gallo16 Ott 2014Nomenclatore tariffarioDichiarazione di Filomena Gallo, Segretario dell'Associazione Luca Coscioni, a margine dei lavori del Convegno "Disabilità e Diritti. Aggiornare subito il Nomenclatore" in corso presso il Senato della Repubblica- Sala Capitolare  (il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, Piazza della Minerva 38), organizzato dalla Commissione Diritti Umani del Senato, insieme con il CSR (Commissione di studio e ricerca Ausili tecnici per le persone disabili)   A luglio di quest'anno, insieme con il  professor Gilberto Corbellini, consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni ho incontrato il Ministro Beatrice Lorenzin.    A seguito dell’incontro come Associazione Luca Coscioni, abbiamo inviato una nota tecnica (LEGGI QUI) a firma di Gustavo Fraticelli, già co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, Maria Teresa Agati, presidente C.S.R. (Centro Studi e Ricerche Ausili per persone disabili), Marcello Crivellini, docente di Analisi e organizzazione di sistemi sanitari al Politecnico di Milano, e mia con una serie di proposte per la revisione del regolamento dell’assistenza protesica, vale a dire aggiornamento dei Lea e del Nomenclatore tariffario. Tra i punti evidenziati:   - -aggiornamento immediato a costo zero perché attualmente su alcuni dispositivi lo Stato spende di somme raddoppiate rispetto all' effettivo costo;     ·         un più efficace sistema di identificazione dei dispositivi erogabili attraverso la registrazione approvata da un’apposita commissione simile a quella del farmaco, dei modelli fornibili (così come avviene in tutta Europa ed in tutti i paesi civili del mondo) in un “Repertorio” degli ausili tecnici,  peraltro già previsto dalla legge finanziaria 2006 – art. 292 comma b),  permetterebbero da soli  e “a costo zero” l’eliminazione della quasi totalità delle forniture difformi, “discrezionali” ed incontrollabili in quanto ad appropriatezza e congruità, che costituiscono il vulnus più appariscente e più grave dell’attuale sistema.   E' bene ricordare che secondo l'art. 11 (Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 27 agosto 1999, n. 332): "Il nomenclatore è aggiornato periodicamente, con riferimento al periodo di validità del Piano sanitario nazionale e, comunque, con cadenza massima triennale, con la contestuale revisione della nomenclatura dei dispositivi erogabili".   Cadenza massima triennale!!!! Il nostro è uno Stato fuorilegge in cui pagano le conseguenze i disabili.    Le persone disabili hanno il diritto di conoscere con chiarezza e senza ambiguità quali sono i dispositivi a cui hanno effettivamente diritto, senza sottoporsi ad umilianti mercanteggiamenti per sapere se un determinato prodotto può essere ottenuto gratuitamente oppure no, oppure tra quali modelli di ausilio sia possibile effettuare la scelta;  l’Associazione Luca Coscioni da anni si batte per i loro diritti e per il dovere da parte delle istituzioni di garantire condizioni di vita accettabili, possibili e degne di un Paese sviluppato come l’Italia. Oggi siamo qui con il nostro co-presidente Marco Gentili che ha rivolto un appello a Matteo Renzi per il rinnovo degli ausili ai disabili. Il premier, come tutti i precedenti Governi, ha procrastinato la questione, dopo un colloquio con il Ministro Lorenzin, a dicembre. Sarà la volta buona o ci troveremo dinanzi all'ennesima presa in giro? 
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Adozioni gay: diniego a coppia statunitense, ennesimo caso di sequestro di diritti alla dogana

Radicali Italiani - Gio, 16/10/2014 - 16:03
16/10/14

"È possibile che i diritti di cui si beneficia in altri Paesi del mondo vengano costantemente sequestrati alle nostre frontiere? È una situazione assurda per la quale i nostri governanti dovrebbero vergognarsi." 

Così Yuri Guaiana, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti, ha commentato il diniego della Procura che a Bologna ha negato l'adozione del figlio naturale della partner omosessuale già avvenuta negli Stati Uniti d'America. La coppia è composta da una donna statunitense con cittadinanza italiana acquisita per discendenza e da una donna statunitense.

"Mentre tarda ancora una legge che estenda il matrimonio civile alle coppie dello stesso sesso, il 'tira e molla' tra Governo e Parlamento sulle unioni civili mantiene questo scenario surreale in cui ci si accanisce persino sui bambini. Siamo arrivati persino al paradosso per il quale una bambina rischia di perdere il riconoscimento del legame con una delle madri e persino con il fratellino. La bimba rischia anche di essere privata anche del diritto di cittadinanza italiana e europea riconosciuto invece al fratellino per discendenza dalla madre cittadina italiana. i due fratellini verrebbero quindi trattati differentemente e la bimba non avrebbe l'opportunità futura di studiare e lavorare in Europa.

L'assenza di una legge che estenda il matrimonio civile alle coppie dello stesso sesso rappresenta ormai un vulnus morale le cui conseguenze sono sempre più spesso pagate dai più piccoli e dai più indifesi. basta giocare con le nostre vite e con quelle dei nostri figli! Uguaglianza, subito!"

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Radio Radicale domani ricorderà Sergio Stanzani ad un anno dalla morte

Radicali Italiani - Gio, 16/10/2014 - 15:16
16/10/14

In occasione del primo anniversario della sua morte, domani Radio Radicale ricorderà Sergio Stanzani, fondatore del Partito Radicale e a lungo dirigente e parlamentare. 

Verranno per l'occasione trasmessi diversi servizi su di lui  a partire da questa notte, per poi proseguire nelle diverse fasce di programmazione della giornata di domani.

 

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Radio Radicale domani ricorderà Sergio Stanzani ad un anno dalla morte

Partito Radicale - Gio, 16/10/2014 - 15:16
16/10/2014

In occasione del primo anniversario della sua morte, domani Radio Radicale ricorderà Sergio Stanzani,  fondatore del Partito Radicale e a lungo dirigente e parlamentare.  Verranno per l'occasione trasmessi diversi servizi su di lui  a partire da questa notte, per poi proseguire nelle diverse fasce di programmazione della giornata di domani.

 

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