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Elezioni Citta' Metropolitana: Cappato, Biscardini e Cortiana chiedono l'intervento del prefetto di Milano per apertura comuni

Radicali Italiani - Ven, 05/09/2014 - 15:57
05/09/14

I consiglieri comunali candidati Marco Cappato, Roberto Biscardini e Fiorello Cortiana hanno inviato al Prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca, la seguente lettera:

Gentile Prefetto, lunedì alle 12 scade il termine per il deposito presso l'ufficio elettorale della Provincia di Milano delle liste per le elezioni del Consiglio della Città metropolitana. Essendo noi impegnati nella raccolta delle firme autenticate di Consiglieri comunali per la presentazione della lista civica "Costituente per la partecipazione", abbiamo potuto direttamente constatare che le Segreterie dei Comuni domani e dopodomani prevedono di restare chiuse, rendendo così impossibile l'autentica delle firme presso i Comuni stessi.

A questo si deve aggiungere il fatto che gli oltre 2.000 Consiglieri comunali non hanno ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sulle scadenze e sulle modalità di partecipazione, né è stato messo a disposizione alcuno strumento di comunicazione tra i Consiglieri dei diversi comuni per rendere possibile quel confronto e dibattito necessario in fase di formazione delle liste e di raccolta firme.

Con l'obiettivo di rimediare almeno in parte a una situazione già ampiamente compromessa, ci rivolgiamo a Lei per intervenire d'urgenza affinché sia data indicazione ai Sindaci e alle segreterie comunali di garantire orari di apertura anche domani e dopodomani, di informare i Consiglieri di ciascun comune sulla possibilità di sottoscrivere e  autenticare le liste presso i Comuni (tutti i Comuni hanno ricevuto il modulo) e di agevolare in ogni modo utile il concreto esercizio dei diritti elettorali facenti capo ai Consiglieri.

 

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Boicottaggio artisti Israeliani/Solo i radicali (e Leo) presenti al sit-in dell’associazione Italia-Israele. Manfredi: “il vero scandalo è questo, altro che foto shock”

Radicali Italiani - Ven, 05/09/2014 - 13:37
05/09/14

Ieri sera, a Torino, sotto i portici di Piazza San Carlo, si è tenuto il sit.in organizzato dall’Associazione Italia - Israele per stigmatizzare il tentativo di boicottaggio degli spettacoli della rassegna musicale “MITO-Settembre Musica” a cui parteciperanno artisti israeliani.

Gli unici politici presenti al sit-in sono stati vari esponenti radicali (Enzo Cucco, Giulio Manfredi, Alberto Ventrini), il consigliere comunale radicale/PD Silvio Viale e l’ex consigliere regionale Gianpiero Leo (NCD ma anche iscritto al Partito radicale transnazionale e transpartito).

Giulio Manfredi, membro di Direzione di Radicali Italiani e segretario Associazione radicale Adelaide Aglietta:

In questi giorni vedo grande attenzione critica da parte del Palazzo, sindaco in testa, ad una mostra fotografica che, senza quell’attenzione, sarebbe passata del tutto inosservata. Io, invece, ritengo che la vera cosa scandalosa sia stata l’assenza, ieri, alla manifestazione di Italia-Israele, praticamente di due interi Palazzi, dei rappresentanti sia del Comune di Torino sia della Regione Piemonte. Certo, comunicati con dichiarazioni di condanna del boicottaggio ci sono stati ma non bastano; quella di ieri era una delle occasioni in cui si doveva metterci la faccia. Peccato. Alla prossima!

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Bolognetti su “Caso san Carlo”

Radicali Italiani - Ven, 05/09/2014 - 12:33
05/09/14

Fonte Basilicatanet, 5 settembre 2014

Di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani e Direzione Radicali Italiani

Sul “Caso San Carlo”, su questa brutta storia fatta di voci carpite e un possibile caso di malasanità occorre fare chiarezza; farla subito e fino in fondo, ad iniziare dalle cose che il “Caporale” di giornata non ha raccontato.

Inquieta, e non poco, il fatto che ad effettuare la registrazione dove si ascolta la voce del cardiochirurgo Michele Cavone sia stato un suo collega, marito di un noto magistrato in servizio presso il Tribunale di Potenza. Non meno inquietante appare il coinvolgimento di personaggi poco limpidi e il singolare ritardo o tempismo con il quale il file audio è stato diffuso.

Ho la sgradevole impressione che qualcuno stia tentando di utilizzare il cadavere di una povera donna come corpo contundente nell’ambito di un regolamento di conti. 

Questo affermo al netto della necessaria e urgente chiarezza che occorre esigere sulla morte della signora Elisa e della lottizzazione partitocratica che da troppo tempo soffoca i nostri ospedali, non solo quelli lucani. 

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Eterologa, non serve una nuova legge

Luca Coscioni - Ven, 05/09/2014 - 11:28
Eterologa, non serve una nuova leggeil Garantista5 Set 2014Filomena Gallo Fecondazione eterologa

“Sono una ragazza di 29 anni sposata, più che felicemente, con un uomo stupendo. Abbiamo scoperto di essere una coppia sterile e abbiamo iniziato una battaglia prima in Italia e poi all’estero per creare una nostra famiglia, con tanti bambini. Ci siamo privati di tutto (auto, casa di proprietà e vacanze) per questo nostro grande desiderio: sentire la Lorenzin o altri che dichiarano che, cancellato il divieto, oggi occorre una nuova legge per tutelare i figli anche da noi ci ferisce tantissimo. Purtroppo il nostro grande sogno non si é avverato ma speriamo ancora. Volevamo tanto chiedere allo Stato in cui viviamo di poter realizzare tutto, ma la Corte Costituzionale ha difeso i nostri diritti prima che ci rivolgessimo ad un Tribunale. Proverò a prendere appuntamento in questi giorni con un centro in Toscana ma ho paura che per noi fuori regione saranno ancora fermi fino a quando non sarà emanata la legge chiesta dalla Lorenzin e chi difende il divieto di eterologa....e intanto noi  invecchiamo! La politica dovrebbe capire che il nostro problema principale é il tempo! Forse però non ha capito che noi coppie abbiamo smesso di rinunciare e chiediamo che le nostre libertà siano affermate. Abbiamo vinto! Se questo Governo che non vuole dire se sta con i malati, sappia che noi dalla nostra abbiamo la vostra forza, e la forza del diritto…. Vorrei ringraziarla perché l’associazione Luca Coscioni e le associazioni di pazienti non avete mai mollato, portando avanti una battaglia giusta per tante persone che si amano e che vorrebbero provare ad avere un figlio, qui in Italia. Le auguro una buona giornata!”

Questo messaggio è solo uno dei tanti che ogni giorno riceviamo all’Associazione Luca Coscioni.  È possibile toccare il cuore di questa coppia, le speranze di poter guardare al futuro con dei figli, ma anche la consapevolezza che ci sono oggi dei diritti riconosciuti e affermati da un lato e dall’altro un Governo che acconsente il rinvio dell’esercizio di tali diritti ma che non può più limitarne in nessuna forma il riconoscimento e la vita.

Il via libera delle Regioni alla fecondazione eterologa nei centri pubblici e privati, in conformità alla sentenza 162 della Corte Costituzionale, rappresenta il fallimento di questo Governo e del Parlamento nel far rispettare un dispositivo costituzionale. Prima i tribunali, ora le Regioni hanno dovuto supplire alle mancanze e ai ritardi di chi avrebbe dovuto far applicare la decisione della Consulta nel minor tempo possibile. Se il Governo ha cercato di ritardare i tempi di applicazione delle tecniche, le Regioni italiane si sono attivate nel miglior modo possibile per non sbattere per l'ennesima volta la porta in faccia ai migliaia di cittadini che desiderano avere un figlio. Non si può più ritardare l’ osservanza della sentenza 162 e delle leggi in vigore nel nostro paese che prevedono garanzie sanitarie e di tracciabilità per coppia, donatore e speriamo tanti bambini.

Ora è il momento che anche il Ministro Lorenzin emani il Decreto ministeriale di aggiornamento delle linee guida della Legge 40, un atto amministrativo non una legge come previsto dalla legge stessa. Questo aggiornamento oggi Le sarà ancora più semplice alla luce del gran lavoro già fatto dagli esperti delle Società Scientifiche e dalle Regioni che per dare risposte concrete ai pazienti sono già intervenute.

Siano inoltre aggiornati i Livelli essenziali di assistenza entro il 31 dicembre( e con esso il nomenclatore), atto fermo al 2001 da cui sono escluse moltissime patologie tra cui l'infertilità e la sterilità, patologie ancora non riconosciute che vedono, solo grazie ai fondi stabiliti dalla Legge 40, l'applicazione delle tecniche di PMA nelle strutture pubbliche. 

Ma soprattutto è il momento di cancellare gli ultimi divieti della legge 40:  il divieto di accesso alle tecniche per le persone fertili ma portatrici di patologie genetiche e cromosomiche, il divieto di utilizzo per la ricerca di embrioni non più idonei per una gravidanza.

Il vento è cambiato, i cittadini sono consapevoli dei loro diritti e non rinunciano più all’esercizio degli stessi: è ora che la politica si faccia carico, come non fa da tempi, delle libertà troppo spesso limitate in materia di inizio e fine vita.

Per farlo hanno un appuntamento importante: l'XI Congresso dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, a Roma dal 19 al 21 settembre.

 

L'obiettivo è un tavolo di confronto sui temi silenziati dall'agenda politica: i diritti civili. 

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Disabilità, Ass. Coscioni a Piero Fassino: la Sua associazione, l'Anci, mente spudoratamente e abbandona i disabili

Radicali Italiani - Ven, 05/09/2014 - 11:14
05/09/14

Lettera aperta a Piero Fassino da parte di Gustavo Fraticelli, Filomena Gallo, Marco Cappato, rispettivamente co-presidente, Segretario e Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica - pubblicata oggi su Europa Quotidiano (pregasi citazione)

 

Egr. Presidente,

questa volta Le scriviamo non solo nella Sua qualifica di Presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), ma anche come Piero Fassino, persona molto a modo che lo scorso 13 maggio, nel corso di un presidio dell’Associazione Luca Coscioni dinanzi la sede dell’ANCI a Roma, espresse piena condivisione circa la problematica scandalosa della totale latitanza dei Piani per la Eliminazione delle Barriere Architettoniche nei Comuni d’Italia.

Come sottolineavamo in una lettera aperta a Lei rivolta lo scorso 28 aprile l’inadempienza dei Comuni sulle barriere architettoniche è evidente: la maggior parte delle città risulta inaccessibile ai disabili, sia motori che sensoriali, nonostante dal 1987 siano previsti i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.

A questa Sua personale solidarietà, di cui La ringraziamo, non è seguito, peraltro, nessuna atto ufficiale dell’ANCI, circa le soluzioni da dare di fronte la totale illegalità dei Sindaci di tutti i Comuni per il non rispetto quasi trentennale, dell’obbligo di legge di dotarsi dei Piani per la Eliminazione delle Barriere Architettoniche e di eseguirli. Questo nonostante le assicurazioni ricevute dai Suoi collaboratori, forse un po’ troppo zelanti, nell’attesa del Suo arrivo, ivi compreso quella di fornire un risposta ufficiale alla predetta lettera aperta sul tema PEBA della nostra Associazione pubblicata sul quotidiano “EUROPA” del 6 maggio u.s., da veicolarsi sulla stampa.

Quanto sopra, a prescindere da ogni apprezzamento sul piano della correttezza dei rapporti umani, dimostra che, l’assenza dello Stato di diritto nel nostro Paese è ormai un dato di fatto acquisto, a tale punto che, di fronte alla patente illegalità dei Sindaci italiani sulla questione PEBA,  che priva della libertà moltissime persone con disabilità, segregandole in casa, l’Associazione da Lei presieduta, ritiene del tutto normale ignorarla, fornendo, tutt’al più, solo mere assicurazioni informali e spudoratamente menzognere.

Le assicuriamo che la determinazione dell'Associazione Luca Coscioni nel perseguire il diritto alla mobilità delle persone con disabilità non verrà, di certo, meno dalla protervia appalesata dall’ANCI, anzi né sarà rafforzata, denunciando in ogni forma e presso ogni autorità, ivi compresa quella giurisdizionale, la condizione di illegalità diffusa e di vera e propria flagranza di reato  a causa della mancata adozione da parte dei Sindaci di tutti Comuni italiani dei Piani per la Eliminazione delle Barriere Architettoniche. La prossima occasione per determinare nuove iniziative sarà nella sede dell'XI Congresso dell'Associazione Luca Coscioni che si terrà a Roma dal 19 al 21 settembre presso l'Hotel Radisson. 

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Caro Fassino, no alle città proibite ai disabili

Luca Coscioni - Ven, 05/09/2014 - 10:52
Caro Fassino, no alle città proibite ai disabiliEuropa5 Set 2014Fraticelli, Gallo, CappatoBarriere architettoniche

Lettera aperta a Piero Fassino, presidente ANCI

AllegatoDimensione Europa lettera aperta a Fassino su disabilità 5 settembre.pdf194.78 KB
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Cannabis terapeutica: Poretti e Perduca, bravo Renzi che dà seguito a un impegno di Berlusconi: la cannabis Made in Italy!

Radicali Italiani - Ven, 05/09/2014 - 10:19
05/09/14

Dichiarazione di Marco Perduca e Donatella Poretti, senatori Radicali nella XVI legislatura:

Ci fa piacere leggere sui giornali di oggi che il governo Renzi intende dar seguito a un impegno preso nel gennaio 2010 da quello Berlusconi relativamente alla cannabis terapeutica. Un impegno che, non senza qualche difficoltà, riuscimmo a far prendere al sottosegretario Giovanardi e il Senatore Gasparri con un ordine del giorno (vedi testo qui sotto).

L'Italia ha tutto ciò che serve per avviare una produzione a livello industriale, il centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo, che è un istituto pubblico autorizzato alla produzione di cannabis per scopi di ricerca può inviare il materiale allo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze e far partire una produzione Made in Itally di cannabinoidi a fini terapeutici oggi vittime del monopolio olandese del Bedrocan.

In Italia, pur essendo consentita la prescrizione di terapie che fanno uso di questi farmaci da sette anni, il loro approvvigionamento è possibile, nei termini previsti dalle leggi, esclusivamente grazie all’importazione dall’estero attraverso le procedure previste dal D.M. 11-2-1997 (Importazione di specialità medicinali registrate all’estero). Non esistono in commercio farmaci registrati a base di cannabinoidi, né  sintetici né naturali, e non esistono produttori italiani autorizzati di cannabis per scopi medici. le pratiche per l'importazione di questi farmaci oggi comportano un notevole aggravio di spesa rispetto al mero prezzo del farmaco, operazione che va ripetuta dopo due mesi, e solo poche Asl forniscono la terapia in regime di day hospital creando enormi disagi che spesso scoraggiano l'uso di queste terapie oppure spingono i pazienti a rivolgersi al mercato illegale - anche perché resta reato l'autocoltivazione.

In attesa della definitiva conferma, sperando anche che vengano cancellate le pene per chi coltiva da se le piante, come chiede la recente disobbedienza civile di Laura Arconti, Rita Bernardini e Marco Pannella, occorre che il governo corrisponda alle richieste di malati per una pronta distribuzione dei cannabinoidi oggi disponibili su tutto il territorio nazionale. L'Associazione Luca Coscioni ha iniziato un lavoro di sensibilizzazione dei medici e farmacisti al quale speriamo presto si aggreghino gli ordini professionali competenti.

I principi attivi dei cannabinoidi, sintetici o naturali, sono inseriti ufficialmente tra le sostanze dotate di efficacia terapeutica (tab II-B: il Delta-9-tetraidrocannabinolo, THC; il Trans-delta-9-tetraidrocannabinolo, denominato anche Dronabinol; il Nabilone). I farmaci a base di cannabinoidi sono da anni impiegati nel mondo nel trattamento dei sintomi di diverse patologie (come per esempio la nausea e il vomito nei pazienti sottoposti a chemioterapia, sindromi dolorose neuropatiche, reumatiche, di origine tumorale e di altra natura, stati di stress post-traumatico, alcuni effetti delle terapie retrovirali nei pazienti affetti da HIV, etc.).

 

Testo dell'ordine del giorno Poretti Perduca adottato a gennaio 2010

 

considerato che:
la soluzione al problema di rendere sempre, immediatamente e a minor costo disponibili i preparati a base di cannabinoidi, potrebbe essere quella di produrre a livello nazionale questa sostanza per scopi medici;

a Rovigo è operativo il Centro di ricerca per le colture industriali, un istituto pubblico autorizzato che da anni è in grado di produrre chilogrammi di cannabis di diverso tipo e con varie combinazioni di cannabinoidi, materiali vegetali che devono essere periodicamente distrutti.

 

considerato anche che:

il prodotto vegetale, per essere fruibile dai pazienti, deve essere trasformato in preparazione medicinale e perciò deve essere lavorato da un laboratorio autorizzato, di tipo farmaceutico;

una struttura pubblica che ha la possibilità di fare questa trasformazione è lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, che tra le sue mission porta avanti le attività congiunte di ricerca e formazione, per la produzione anche di medicinali orfani;

lo Stabilimento, seppure tenuto a soddisfare prioritariamente le esigenze sanitarie delle Forze Armate, oltre ad essere autorizzato alla produzione di farmaci, può anche acquistare, impiegare e distribuire sostanze stupefacenti e psicotrope e loro preparazioni.

 

Impegna il governo:
- a valutare l’opportunità  e la fattibilità di una produzione in Italia di farmaci a base di cannabis grazie a strutture pubbliche quali il centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo lo stabilimento farmaceutico militare di Firenze.

   

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Bioetica, Ass. Coscioni: mentre Governo e Parlamento tacciono, Emma Bonino dona 5.000 euro per il Congresso delle libertà civili

Radicali Italiani - Ven, 05/09/2014 - 10:16
05/09/14

Emma Bonino, con una donazione all’Associazione Luca Coscioni di 5000 euro, ha voluto contribuire alla convocazione dell’XI Congresso delle libertà civili, che si terrà a Roma dal 19 al 21 settembre presso l’Hotel Radisson: aprirà il Congresso, venerdì 19 settembre alle 16, il Presidente del CNR Luigi NICOLAIS e il Ministro GIANNINI in una tavola rotonda sulla stato della ricerca italiana.

Sono previsti interventi e relazioni del Ministro dalla Salute, Beatrice LORENZIN, del sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto DELLA VEDOVA, dei parlamentari Pippo CIVATI, Davide FARAONE, Gennaro MIGLIORE, Pia LOCATELLI, Sergio LO GIUDICE, Michele RAGOSTA, Andrea VECCHIO, Emilia Grazia DE BIASI,  presidente della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita') presso il Senato, Luigi MANCONI, Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani presso il Senato.

[PROGRAMMA PROVVISORIO]

Il costo previsto del Congresso è di almeno 30.000 Euro, ne sono stati raccolti poco più della metà: 15.600 euro, oltre ai primi 120 preannunci di partecipazione da tutta Italia. "Non si tratta di un obiettivo solo economico -hanno dichiarato Filomena Gallo e Marco Cappato, Segretario e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni- ma anche politico: avere la forza necessaria per andare dal corpo dei malati al cuore della politica; obiettivo su cui pesa il silenzio del Parlamento, come ricordato anche dal Presidente Napolitano".

Ricerca sugli embrioni, fecondazione assistita, scelte di inizio e fine vita, libertà di ricerca sono tutti temi condivisi dalla maggioranza dei cittadini ma elusi da Governo e da gran parte dei politici. Per questo, Cappato e Gallo hanno inviato una lettera aperta e urgente a Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Angelino Alfano, Beppe Grillo, Nichi Vendola, Mario Monti, Giorgia Meloni per invitarli al Congresso e aprire un fronte di discussione sulle libertà civili. 

 

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Trasmissione su Radio Radicale: riforma giustizia e divorzio breve, confronto tra on. Moretti e sen. Alberti Casellati

Rassegna Stampa - Gio, 04/09/2014 - 19:54

 Riforma del divorzio e Decreto Legge sul processo civile, questi gli argomenti della puntata di martedì 2 settembre in diretta su Radio Radicale a cura della Lega Italiana per il Divorzio Breve. Ospiti della puntata la senatrice Alberti Casellati, gruppo F.I. e relatrice in commissione giustizia del Disegno di Legge sul divorzio breve, e l’eurodeputata Alessandra Moretti, gruppo PD. In studio Diego Sabatinelli ed Alessandro Gerardi LEGGI L'ARTICOLO

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Trasmissione su Radio Radicale: riforma giustizia e divorzio breve, confronto tra on. Moretti e sen. Alberti Casellati

Divorzio Breve - Gio, 04/09/2014 - 19:54

 Riforma del divorzio e Decreto Legge sul processo civile, questi gli argomenti della puntata di martedì 2 settembre in diretta su Radio Radicale a cura della Lega Italiana per il Divorzio Breve. Ospiti della puntata la senatrice Alberti Casellati, gruppo F.I. e relatrice in commissione giustizia del Disegno di Legge sul divorzio breve, e l’eurodeputata Alessandra Moretti, gruppo PD. In studio Diego Sabatinelli ed Alessandro Gerardi LEGGI L'ARTICOLO

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Consiglio di Stato, Marco Cappato: 4 anni fa dissi "Formigoni paghi i danni a Englaro". Ribadito il diritto all'interruzione delle terapie

Radicali Italiani - Gio, 04/09/2014 - 18:35
04/09/14

Dichiarazione di Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni e consigliere comunale radicale di Milano

Alla luce della sentenza di ieri del Consiglio di Stato sul risarcimento danni alla famiglia Englaro, non posso che ripetere ora quanto avevo detto il 12 gennaio 2010: "Ora coloro che insultarono Beppino Englaro, così come chi ci chiamò assassini dopo la morte di Welby, dovranno rispondere dei loro insulti. Non solo. Anche il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, che utilizzò il suo potere assoluto e illiberale sulla Sanità lombarda per costringere Beppino Englaro ad uscire dalla Lombardia per veder rispettata la legge, dovrebbe essere chiamato a pagare i danni per l’evidente abuso di potere che allora esercitò".

Con questa sentenza, il Consiglio di Stato non si rivolge soltanto all'ex Presidente Formigoni ma rappresenta un monito per tutte le Regioni ribadendo che il diritto alle cure comprende anche (come da art. 32 Cost.) il diritto a interromperle. Questo tipo di assistenza deve essere garantito in tutta Italia.
Dall'11 al 13 settembre ricorderem

o a Montecitorio e in cento piazze italiane il deposito della nostra proposta di legge popolare per la regolamentazione del testamento biologico (fondamentale, come ha dimostrato il "caso Englaro") e la legalizzazione dell'eutanasia. La proposta giace indiscussa da ormai 365 giorni alla Camera dei Deputati nella totale assenza di dibattito.

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Consiglio di Stato/Cappato: 4 anni fa dissi "Formigoni paghi i danni a Englaro". Ribadito il diritto all'interruzione delle terapie.

Luca Coscioni - Gio, 04/09/2014 - 18:31
Consiglio di Stato/Cappato: 4 anni fa dissi "Formigoni paghi i danni a Englaro". Ribadito il diritto all'interruzione delle terapie.Marco Cappato4 Set 2014Interruzione terapie

Alla luce della sentenza di ieri del Consiglio di Stato sul risarcimento danni alla famiglia Englaro, non posso che ripetere ora quanto avevo detto il 12 gennaio 2010: "Ora coloro che insultarono Beppino Englaro, così come chi ci chiamò assassini dopo la morte di Welby, dovranno rispondere dei loro insulti. Non solo. Anche il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, che utilizzò il suo potere assoluto e illiberale sulla Sanità lombarda per costringere Beppino Englaro ad uscire dalla Lombardia per veder rispettata la legge, dovrebbe essere chiamato a pagare i danni per l’evidente abuso di potere che allora esercitò".

Con questa sentenza, il Consiglio di Stato non si rivolge soltanto all'ex Presidente Formigoni ma rappresenta un monito per tutte le Regioni ribadendo che il diritto alle cure comprende anche (come da art. 32 Cost.) il diritto a interromperle. Questo tipo di assistenza deve essere garantito in tutta Italia.

Dall'11 al 13 settembre ricorderemo a Montecitorio e in cento piazze italiane il deposito della nostra proposta di legge popolare per la regolamentazione del testamento biologico (fondamentale, come ha dimostrato il "caso Englaro") e la legalizzazione dell'eutanasia. La proposta giace indiscussa da ormai 365 giorni alla Camera dei Deputati nella totale assenza di dibattito.

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Città metropolitana: ecco la Lista Civica fuori dagli schieramenti. Corsa contro tempo e illegalità per le firme

Radicali Italiani - Gio, 04/09/2014 - 17:47
04/09/14

Comunicato stampa della Lista Civica Costituente per la partecipazione / la Città dei Comuni

Ecco i nomi dei 23 candidati (tra i quali 3 sindaci) che compongono la lista civica, sulla quale è iniziata la raccolta delle firme necessarie:

ACERNESE MARIA GRAZIA Pozzuolo Martesana, BISCARDINI ROBERTO Milano, BONA MICHELE Cassinetta di Lugagnano, BORGHETTI LORELLA Rho, BROCCOLI YURI Settala, BROI IVANA Vimodrone, CAPPATO MARCO Milano, CORTIANA FIORELLO Buccinasco, DICAPUA GIACOMO Corsico, FERRARI GIANDOMENICO Gorgonzola, FORENZA FRANCESCO San Donato Milanese, GAMBINI SARA Arluno, MAGGIONI LUCA Carugate, MAIOCCHI LAURA Pero, NIGRELLI RINO NATALE Calvignasco, OLDANI PIERLUCA Sindaco di Casorezzo, PACCHIONI ROBERTO Paullo, RIGITANO RITA Pregnana Milanese, SANCINI GIULIO ALFREDO Sindaco di Gessate, SAVINO ANDREA Cassano d'Adda, SOTTILE FRANCESCO Cusago, VIOLI ANTONELLA Sindaco di Lacchiarella, ZONCA ENRICO Cinisello Balsamo.

Il Comitato organizzativo, oltre ai candidati, è composto, tra gli altri, anche da: Milena Bertani, Edoardo Croci, Enrico Fedrighini, Laura Maiocchi, Pierpaolo Pecchiari, Stefano Dambruoso, Luciano Valaguzza.

E' iniziata dunque la corsa contro il tempo e l'illegalità per la raccolta delle firme necessarie. Infatti, il termine per la consegna è lunedì 8 settembre alle 12, ma né Pisapia né Podestà hanno messo a disposizione dei Consiglieri comunali alcuno strumento per contattare gli altri consiglieri comunali e per partecipare democraticamente al processo elettorale. Anche per questa ragione, l'invito alla sottoscrizione è aperto a tutti i Consiglieri che, a prescindere dalla lista che intenderanno votare, ritengono comunque di non essere complici di un meccanismo riservato alle segreterie di partito. Per firmare e per altre informazioni: 02-88450480

 

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Fecondazione, Filomena Gallo: il vento è cambiato, cancellare ultimi divieti legge 40

Radicali Italiani - Gio, 04/09/2014 - 16:03
04/09/14

 Dichiarazione di Filomena Gallo, Segretario dell'Associazione Luca Coscioni, soggetto costituente del partito radicale

  Il via libera delle Regioni alla fecondazione eterologa nei centri pubblici e privati, in conformità alla sentenza 162 della Corte Costituzionale, rappresenta il fallimento di questo Governo e del Parlamento nel far rispettare un dispositivo costituzionale. Prima i tribunali, ora le Regioni hanno dovuto supplire alle mancanze e ai ritardi di chi avrebbe dovuto far applicare la decisione della Consulta nel minor tempo possibile. Se il Governo ha cercato di ritardare i tempi di applicazione delle tecniche, le Regioni italiane si sono attivate nel miglior modo possibile per non sbattere per l'ennesima volta la porta in faccia ai migliaia di cittadini che desiderano avere un figlio.   Ora è il momento che anche il Ministro Lorenzin trovi il tempo di aggiornare le linee guida della Legge 40 come previsto dalla legge stessa, tale revisione risulterà ancora più immediata visto il gran lavoro già fatto dagli esperti delle società scientifiche e dalle Regioni che per dare risposte concrete ai pazienti sono già intervenute. Siano inoltre aggiornati i Livelli essenziali di assistenza entro il 31 dicembre, atto da cui sono escluse molte patologie tra cui l'infertilità e la sterilità, patologie ancora non riconosciute che vedono, solo grazie ai fondi stabiliti dalla Legge 40, l'applicazione delle tecniche di PMA nelle strutture pubbliche.    Ma soprattutto è il momento di cancellare gli ultimi divieti della legge 40, in primis il divieto di ricerca sugli embrioni non più idonei per una gravidanza e il divieto di accesso alle tecniche per le persone fertili ma portatrici di patologie genetiche e cromosomiche. Il vento è cambiato, i cittadini sono consapevoli dei loro diritti e non rinunciano più all’esercizio degli stessi: è ora che la politica si faccia carico, come non fa da tempo, delle libertà spesso limitate in materia di inizio e fine vita.   Per farlo hanno un appuntamento importante: l'XI Congresso dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, a Roma dal 19 al 21 settembre. L'obiettivo è un tavolo di confronto sui temi silenziati dall'agenda politica: i diritti civili. 

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Fecondazione: il vento è cambiato, cancellare ultimi divieti legge 40

Luca Coscioni - Gio, 04/09/2014 - 15:51
Fecondazione: il vento è cambiato, cancellare ultimi divieti legge 40Filomena Gallo4 Set 2014Fecondazione eterologa

Dichiarazione di Filomena Gallo, Segretario dell'Associazione Luca Coscioni, soggetto costituente del partito radicale
 Il via libera delle Regioni alla fecondazione eterologa nei centri pubblici e privati, in conformità alla sentenza 162 della Corte Costituzionale, rappresenta il fallimento di questo Governo e del Parlamento nel far rispettare un dispositivo costituzionale. Prima i tribunali, ora le Regioni hanno dovuto supplire alle mancanze e ai ritardi di chi avrebbe dovuto far applicare la decisione della Consulta nel minor tempo possibile. Se il Governo ha cercato di ritardare i tempi di applicazione delle tecniche, le Regioni italiane si sono attivate nel miglior modo possibile per non sbattere per l'ennesima volta la porta in faccia ai migliaia di cittadini che desiderano avere un figlio. Ora è il momento che anche il Ministro Lorenzin trovi il tempo di aggiornare le linee guida della Legge 40 come previsto dalla legge stessa, tale revisione risulterà ancora più immediata visto il gran lavoro già fatto dagli esperti delle società scientifiche e dalle Regioni che per dare risposte concrete ai pazienti sono già intervenute.Siano inoltre aggiornati i Livelli essenziali di assistenza entro il 31 dicembre, atto da cui sono escluse molte patologie tra cui l'infertilità e la sterilità, patologie ancora non riconosciute che vedono, solo grazie ai fondi stabiliti dalla Legge 40, l'applicazione delle tecniche di PMA nelle strutture pubbliche.  Ma soprattutto è il momento di cancellare gli ultimi divieti della legge 40, in primis il divieto di ricerca sugli embrioni non più idonei per una gravidanza e il divieto di accesso alle tecniche per le persone fertili ma portatrici di patologie genetiche e cromosomiche.Il vento è cambiato, i cittadini sono consapevoli dei loro diritti e non rinunciano più all’esercizio degli stessi: è ora che la politica si faccia carico, come non fa da tempo, delle libertà spesso limitate in materia di inizio e fine vita. Per farlo hanno un appuntamento importante: l'XI Congresso dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, a Roma dal 19 al 21 settembre.L'obiettivo è un tavolo di confronto sui temi silenziati dall'agenda politica: i diritti civili. 

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Eterologa/Viale: Bravi Chiamparino e Saitta, meglio della Lorenzin

Radicali Italiani - Gio, 04/09/2014 - 15:14
04/09/14

Soddisfazione per la svolta sull'eterologa impressa dalle Regioni è stata prontamente espressa dal ginecologo torinese Silvio Viale, esponente radicale e consigliere comunale del PD.

Silvio Viale, che aveva sollecitato la Regione Piemonte a non perdere tempo, ha dichiarato:

"Aldilà dei singoli aspetti il via libera che viene dagli assessori regionali è positivo. Non si tratta di accelerare, ma di non rallentare l'applicazione della sentenza della Corte Costituzionale con fantasiosi paletti, che ha tentato il ministro Lorenzin.

Vedo che Sergio Chiamparino ha colto il punto e che l'assessore Saitta, nonostante la sua astensione ai tempi del referendum, ha affrontato in modo pragmatico e istituzionale la nuova situazione.

I tecnici delle regioni si sono dimostrati più competenti e pratici dell'ideologismo del ministero, come sulla compatibilità dei donatori o l'inutile registro nazionale. Bravi Chiamparino e Saitta, molto meglio della Lorenzin."

Silvio Viale 3393257406

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Avvocato generale Ue chiede nuova condanna Italia per discariche

Radicali Italiani - Gio, 04/09/2014 - 15:06
04/09/14

Da una segnalazione di Massimiliano Iervolino, membro della Direzione nazionale di Radicali Italiani, una nota d'agenzia letta su RadioRadicale:

Proposta nuova sentenza con multe giornaliere da 158.000 euro

Bruxelles, 4 set 2014 - L'Avvocato generale della Corte europea di Giustizia ha chiesto, stamattina a Lussemburgo, di condannare nuovamente l'Italia per l'utilizzo di una serie di discariche che violano la legislazione comunitaria sui rifiuti.

L'Avvocato generale ha proposto di accompagnare l'eventuale nuova condanna (dopo quella già' pronunciata nel 2007) con una sanzione forfettaria di 60 milioni di euro, più una penalitàgiornaliera da 158.200 euro, fino alla piena esecuzione della prima sentenza (che doveva essere attuata entro il 30 settembre 2009). Le multe giornaliere possono essere ridotte se l'Italia dimostra di stare mettendo in pratica le misure richieste.

 

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Bolognetti: Il Cova, le dichiarazioni dell'Eni e i Rotoli del Mar Morto

Radicali Italiani - Gio, 04/09/2014 - 14:30
04/09/14

Bolognetti: Il Cova, le dichiarazioni dell'Eni e i Rotoli del Mar Morto

Fonte: Nuova del Sud e Quotidiano della Basilicata, 4 settembre

Di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani e Direzione Radicali Italiani

Dopo l'ennesima fiammata verificatasi presso il Centro Oli di Viggiano(PZ), ovviamente si è ripetuto l'usuale e stanco copione e l'Eni ha tirato fuori dai cassetti il solito comunicato stampa, in cui racconta che nulla è successo e che come sempre, come al solito, è tuttapposto.

Peccato che a smentire Gheller e soci intervengano gli operai, i testimoni oculari e in particolare il sindaco di Grumento Nova, che ha testualmente dichiarato: "non si poteva respirare per la puzza di zolfo".

Forse è giunto il momento che l'ufficio stampa del Cane a sei zampe dia una rinfrescata a dichiarazioni che risalgono alle guerre puniche. Di fatto, se facessimo una cronistoria delle note Eni subito dopo ogni "evento/anomalia", ci accorgeremmo che cambia solo la data: il testo è sempre lo stesso dalla notte dei tempi. Addirittura c'è chi dice che sia uno dei rotoli del Mar Morto.

Approfondimenti

Basilicatanet, 3 settembre

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Affissioni Abusive: Cappato, l'amministrazione di Milano riduce di 4 milioni di euro le multe alla partitocrazia

Radicali Italiani - Gio, 04/09/2014 - 13:16
04/09/14

Dichiarazione di Marco Cappato, Presidente del Gruppo Radicale federalista europeo:

 

"Con un comunicato stampa trionfante -ma prudentemente inviato alle 20 di ieri sera- la Giunta Pisapia annuncia (finalmente, dopo 3 anni) l'avvenuta riemissione per oltre 2 milioni di euro delle ordinanze di ingiunzione di pagamento per le affissioni abusive delle elezioni comunali di tre anni fa. Le ingiunzioni erano state tempestivamente annullate due giorni prima della scadenza, per il Sindaco della scelta obbligata tra pagare 510.000 euro di multa o dimettersi (non potendo, per legge, fare ricorso).

L'informazione omessa dalla Giunta è che il totale dei verbali di tre anni fa ammontava a oltre 6 milioni euro, e che le prime ordinanze di ingiunzione di pagamento emesse a inizio 2014 (e poi tempestivamente annullate ad aprile) corrispondevano, come ammontare, a quello dei verbali di tre anni fa. La "riemissione" da parte del Comune di Milano dunque ha comportato ora una decurtazione delle somme da pagare per un valore di almeno 4 milioni di euro. 

Da notare che il Comandante dei Vigili, nel firmare l'annullamento delle prime ordinanze, scrisse che si trattava di meri vizi di forma. Evidentemente, si è poi invece deciso di dare disposizione ai funzionari di esaminare non solo la forma, ma anche il merito, e di ricalcolare quindi le somme dovute. 

Rimane da comunicare ai cittadini milanesi il dettaglio della riduzione divisa per partiti e candidati, per sapere chi saranno i principali beneficiari del ricalcolo. Ad esempio, è doveroso comunicare di quanto beneficerà lo stesso Sindaco Giuliano Pisapia, a capo di una amministrazione che ha impiegato più di tre anni per condurre, nella più totale opacità, un'operazione che il Consiglio comunale di Milano aveva chiesto fosse immediata e pubblicamente rendicontata in ogni passaggio."

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Lo Stato vegetativo

Luca Coscioni - Gio, 04/09/2014 - 10:32
Lo Stato vegetativoIl Manifesto4 Set 2014Paolo IzzoEutanasia

Dal 13 settembre dell`anno  scorso una legge di iniziativa  popolare per rendere legale  l`eutanasia giace alla Camera  dei deputati: l`hanno  proposta i Radicali  dell`Associazione «Luca  Coscioni» ed è stata  sottoscritta da 67.000  cittadini, cui si aggiunge la    grande quantità di persone  che hanno continuato a  sostenerla online (più di  80.000). Saranno  nuovamente i Radicali perciò  a «dare corpo» a importanti  iniziative nonviolente, che si  svolgeranno in molte città  italiane dall`11 al 13  settembre prossimi, tra cui un  walk-around, con in testa    Mina Welby, intorno ai Palazzi  di Governo, Camera e Senato  a Roma. E passato un anno  intero e una concreta  proposta sull`eutanasia si  trova ancora nei cassetti di  uno «Stato vegetativo» e  nell`omertà ostinata  dell`informazione di regime,  nonostante il parere dei  cittadini e nonostante la    consapevolezza acquisita che  ogni giorno, in media, quattro  malati terminali si suicidano  nei modi più atroci, come  hanno fatto Mario Monicelli,  Carlo Lizzani, Michele Troilo,  solo per citare i più noti.  L`eutanasia clandestina è  anche questo, purtroppo.  Cos`altro è necessario per  smuovere il Palazzo su un  tema così sensibile: un  suicidio di massa?  

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