L'appello a innovare è arrivato al Pontefice da numerosi vescovi italiani. Così Francesco ha incaricato monsignor Paglia di preparare un testo. L'ipotesi: decidere caso per caso ma rendendo più facile l'annullamento delle prime nozze
CITTÀ DEL VATICANO - Molti vescovi italiani nei giorni scorsi hanno chiesto a Papa Francesco di trovare nuove soluzioni per i divorziati risposati che, ad oggi, non possono ricevere la comunione. Istanze che Bergoglio ha recepito, incaricando monsignor Vincenzo Paglia, presidente del pontificio consiglio per la Famiglia, di redigere un documento e trovare una soluzione al problema.