Luca Coscioni

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Nozze gay, etica e diritti la fuga del Parlamento

Mer, 08/10/2014 - 15:05
Nozze gay, etica e diritti la fuga del ParlamentoCorriere della Sera8 Ott 2014Aldo CazzulloLaicità

Lo stesso governo che vagheggia di abolire i prefetti, ritenendoli - per bocca di Renzi - quasi tutti inutili, ora chiede ai prefetti - per bocca di Alfano - di attivarsi per invalidare i matrimoni tra italiani celebrati all’estero. Ma l’idea stessa che l’esecutivo si muova per annullare obblighi reciproci, contratti da cittadini italiani in altri Paesi, segnala che si è creato un vuoto legislativo. Vale a dire che la politica ancora una volta è rimasta indietro rispetto alla società. 

Non si tratta di stabilire che tutto è permesso; si tratta di trovare un punto di intesa tra partiti che hanno culture e sensibilità diverse. La polemica verte soprattutto sulle unioni civili, in particolare omosessuali, perché rappresentano un argomento irresistibile di propaganda. Ma il vuoto legislativo riguarda l’intera sfera dei diritti e delle questioni etiche, dalla fecondazione assistita - su cui il governo ha tentato invano di fare chiarezza - al fine vita. L’obiezione ricorrente è che un governo di coalizione non può conciliare posizioni divergenti. È vero il contrario: proprio una maggioranza di larghe intese, mascherate o palesi, può e deve trovare una soluzione condivisa destinata a reggere l’impatto delle prossime elezioni, e a non essere spazzata via dal vincitore di turno. Il paragone con la Chiesa è improprio, ma inevitabile. Nei giorni in cui i vescovi di diverso orientamento trovano la forza di confrontarsi al loro interno alla ricerca di un minimo comune denominatore, il Parlamento italiano si occupa di Juve-Roma. La frustrazione di deputati e senatori è comprensibile: la Repubblica parlamentare disegnata dalla Costituzione è divenuta prima la Repubblica dei partiti, e ora dei leader, che scelgono di persona quelli che dovrebbero essere i rappresentanti dei cittadini. Ma proprio perché la cronaca ci racconta ogni giorno storie di italiani che devono emigrare per sposarsi o avere un figlio, il governo e il Parlamento non possono rinviare ancora temi che vanno affrontati. L’apertura di Forza Italia è un segnale che Renzi dovrebbe cogliere. 

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Chi è Avy Candeli

Lun, 06/10/2014 - 15:34
Chi è Avy Candeli6 Ott 2014

(Flavio) Avy Candeli nasce a Genova nel 1978. 

Diplomato all'Accademia di Comunicazione di Milano, dal 2000 lavora come copywriter in agenzia di pubblicità per aziende nazionali e multinazionali di diversi settori. 

Autore del video "La legalizzazione illustrata agli adulti" per il comitato referendario "Cambiamo noi", ha collaborato allo storico programma di Mtv Brand:New, ha scritto dall'Islanda per il Sole 24 Ore, come barman è stato licenziato a Londra al secondo giorno. 

Sostiene l'Associazione Luca Coscioni dalla sua fondazione nel 2002. 

Dal 2012 cura in particolare pro bono la creatività della campagna Eutanasia Legale. Il video "Vivere" ha vinto l'argento agli ADCI Awards 2014 per la categoria "Sociale":

http://www.eutanasialegale.it/articolo/vivere-la-proposta-di-legge-eutanasia-legale

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Pillola del giorno dopo: Mirella Parachini interviene a Restare Scomodi (Radio Rai)

Lun, 06/10/2014 - 12:17
Pillola del giorno dopo

A Voghera un’infermiera si è rifiutata di far accedere in ospedale una ragazza che chiedeva “la pillola del giorno dopo”.

Se ne parla oggi pomeriggio nel corso di “Restate Scomodi” trasmissione di approfondimento del Giornale Radio Rai – Radio 1, condotta da Francesco Graziani e Noemi Giunta. Ospiti del dibattito: la ginecologa Mirella Parachini, membro di direzione dell'Associazione Luca Coscioni e vice presidente della Fiapac, e l’avv. Gianfranco Amato dell’associazione Giuristi per la vita. 

Data: Lunedì, 6 Ottobre, 2014 - 16:05 to 16:18
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L'Eutanasia Legale con lo spot di Vasco viene premiata agli ADCI Awards

Lun, 06/10/2014 - 11:50
L'Eutanasia Legale con lo spot di Vasco viene premiata agli ADCI AwardsA. C.6 Ott 2014Eutanasia

Un riconoscimento importante alla campagna dell'Associazione Luca Coscioni per la legalizzazione dell'eutanasia è arrivato dal palco di If, Italians Festival, l'appuntamento dedicato alla creatività come "elemento chiave del successo di una industria e di un Paese che a questa deve agganciare il proprio sviluppo", promosso e organizzato da ASSOCOM, Associazione delle aziende di Comunicazione e dall'ADCI, l'Art Director’s Club Italiano.
Lo spot "Vivere", realizzato con la direzione creativa di Flavio Avy Candeli, la regia di Anton Lucarelli e Federico Ventura della casa di produzione Studio12 e la musica della canzone originale di Vasco Rossi, ha vinto l'argento dell'ADCI nella categoria "Sociale - Classic Media". 
La campagna Eutanasia Legale dell'Associazione Luca Coscioni, iniziata due anni fa con lo spot "A.A.A. Malati terminali cercansi", proseguita con le testimonianze di Piera e Gilberto riprese dai principali siti di informazione per promuovere la raccolta delle firme necessarie a depositare una proposta di legge in Parlamento , e rilanciata con lo spot premiato, ha coinvolto ormai quasi 200.000 persone (tra le quali personalità come Umberto Veronesi, Roberto Saviano, Vittorio Feltri, Marco Bellocchio, Margherita Hack) che hanno sottoscritto la nostra proposta ai tavoli, on line su eutanasialegale.it e tramite il sito Change.org.
La giuria dell'Art Director's Club Italiano ha promosso il mezzo. Cosa aspetta il Parlamento a discuterne la fine?

 

È possibile vedere il video premiato e sostenere la campagna qui: www.eutanasialegale.it

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Filomena Gallo parteciperà al V Convegno Nazionale "Di chi sono questi figli? Problematiche della procreazione medicalmente assistita"

Lun, 06/10/2014 - 11:08
Fecondazione assistita

Il Convegno "Di chi sono questi figli? Problematiche della procreazione medicalmente assistita" si terrà il giorno 25 ottobre 2014 presso l'Hotel della Minerva- Roma.

Per consultare l'intero programma clicca QUI

 

Data: Sabato, 25 Ottobre, 2014 - 10:00 to 18:00Città: RomaIndirizzo: Hotel della MinervaOrganizzatore: Gran Loggia d'Italia AllegatoDimensione Depilant bioetica Roma 25 ottobre.pdf258.04 KB
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Puntata del Maratoneta di sabato 4 ottobre 2014

Lun, 06/10/2014 - 11:00
Puntata del Maratoneta di sabato 4 ottobre 2014radioradicale.it6 Ott 2014Bioetica

Argomenti della puntata: la riforma del regolamento della Camera dei Deputati; pillola di biodiritto sullo scambio di embrioni; presentazione della campagna "Un peperoncino per l'autismo". Conduce Valentina Stella con Matteo Mainardi. Intervengono in collegamento telefonico: Gianni Melilla, e Alberto Zuliani.

Riascolta la puntata

 

Il Maratoneta
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Chi è Rita Cian

Lun, 06/10/2014 - 09:08
Chi è Rita Cian6 Ott 2014

Nata a Trieste nel 1953. Laureata in servizio sociale. Le esperienze lavorative insistono principalmente nell'organizzazione dei servizi alle persone anziane e disabili (volontaria negli anni '70 in un centro educativo per disabili gravi e gravissimi, primo progetto FSE per l'inserimento lavorativo dei disabili, coordinatrice équipe assistenza domiciliare e poi direttrice dell'Associazione Goffredo de Banfield). Ha approfondito le tematiche del fine vita con il master in Death Studies & the End of Life all'Università di Padova.

Iscritta continuativamente all'Associazione Coscioni dal 2007. 

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Chi è Silvano Dalla Libera

Lun, 06/10/2014 - 09:07
Chi è Silvano Dalla Libera6 Ott 2014

Dalla Libera Silvano, nato e sempre vissuto a Vivaro, piccolo paese agricolo della provincia di Pordenone.Imprenditore agricolo dall'età di 12 anni.Presidente per 12 anni della locale associazione sportiva.Attuale vice-presidente nonchè ideatore e fondatore nel 2004 dell'associazione di agricoltori FUTURAGRA, associazione che si batte per l'introduzione delle biotecnologie in agricoltura.Autore della prima semina con successiva raccolta di mais OGM dopo numerose battaglie legali.Invitato, in quanto esperto, a numerosi congressi in Italia e all'estero, per diffondere la conoscenza delle biotecnologie applicate in agricoltura e per raccontare le sue esperienza in campo e le sue battaglie legali.

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L’ANCI ai Comuni: avviate i Piani per eliminare le barriere

Sab, 04/10/2014 - 13:05
L’ANCI ai Comuni: avviate i Piani per eliminare le barrieresuperando.it29 Set 2014Stefano BorgatoBarriere architettoniche

Un invito a tutti i Sindaci, al fine di «avviare, se già non è stato fatto, le attività necessarie per l’adozione nei Comuni dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) e, soprattutto, a sollecitare e impegnare gli organi comunali preposti perché sia assicurata la piena fruibilità degli spazi pubblici da parte di tutti i cittadini».
Lo scrive Piero Fassino, presidente dell’ANCI(Associazione Nazionale Comuni Italiani), in una lettera indirizzata a tutti i Sindaci d’Italia, dopo avere ricordato come «dalle Associazioni di tutela dei diritti delle persone con disabilità riceviamo ripetute segnalazioni sulla mancata adozione, da parte di molti Comuni, dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche/PEBA», la cui adozione era stata «prevista dalla Legge 41 del 1986».

«In quanto amministratori locali – precisa poi Fassino – conosciamo bene le difficoltà in cui versano i nostri enti a causa dei pesanti tagli nei trasferimenti subiti negli ultimi anni e sappiamo altrettanto bene che la rigidità del Patto di Stabilità rende difficile, per la gran parte dei Comuni, anche lo stanziamento dei fondi necessari per le manutenzioni ordinarie. Non possiamo però esimerci dall’obbligo di operare fattivamente per una concreta tutela del diritto all’inclusione sociale, alla vita indipendente e all’accessibilità, secondo il principio delle pari opportunità, delle persone con disabilita».
«Ritengo infine importante – conclude il Presidente dell’ANCI – che si dia corso ad un’adeguata e continuativa opera di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, nella quale intendo ovviamente impegnare l’ANCI Nazionale, sul tema dell’eliminazione delle barriere architettoniche in quanto ostacoli che impediscono o rendono difficoltosa la piena partecipazione delle persone in situazione di disabilità alle attività economiche e sociali».

Proprio a Piero Fassino, ma in quel caso nella veste di sindaco di Torino, si erano rivolte un paio di mesi fa l’Associazione Luca Coscioni e l’Associazione Radicale Adelaide Aglietta, con un videomessaggio realizzato per documentare le tante barriere e i conseguenti gravi disagi quotidiani con cui convivono le persone con disabilità del capoluogo piemontese. E del resto, su tale materia l’Associazione Coscioni è impegnata a fondo ormai da alcuni anni, come ci capitò di riferire già nella primavera del 2012, con la nota intitolata Pretendere che tutti i Comuni italiani adottino i PEBA.
In tal senso, quindi, per conto di tale organizzazione, il copresidente Gustavo Fraticelli eAlessandro Frezzato della Sezione di Torino prendono atto positivamente della lettera inviata dal Presidente dell’ANCI ai Sindaci italiani, ritenendo, al tempo stesso, che «l’adozione dei PEBA richieda, da parte della stessa ANCI, di affrontare i relativi problemi di spesa, richiedendo al Governo una deroga al Patto di Stabilità».
Dal canto nostro aggiungiamo che anche un cenno alle barriere senso-percettive, riguardanti le persone con disabilità sensoriale, sarebbero quanto mai gradito. (V.S. e S.B.)

 

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Il Gruppo consiliare dei verdi, presenta una interrogazione sul Centro dell' Impiego di Ancona

Ven, 03/10/2014 - 21:35
Lavoro e disabilità

Risale al 4 luglio scorso la richiesta motivata di accesso agli atti presentata dall'Associazione Luca Coscioni al Centro per l'Impiego di Ancona e volta a monitorare lo stato di effettiva attuazione della legge 12 marzo 1999, n. 68 in tema di diritto al lavoro dei disabili, con particolare riguardo alla verifica del rispetto delle quote obbligatorie di riserva previste dalla stessa normativa.

Ebbene, come denunciato il 1° ottobre dal segretario della cellula anconetana dell'Associazione, Renato Biondini, sebbene siano ampiamente trascorsi i termini previsti dalla legge n. 241/90, ad oggi nessun riscontro è ancora intervenuto da parte del Centro per l'Impiego. Si tratta di un comportamento omissivo inaccettabile, come sottolinea il consigliere regionale dei Verdi Adriano Cardogna, che ha ritenuto doveroso presentare un'interrogazione urgente al Presidente della regione, chiedendo quali concrete iniziative intenda assumere nei confronti del Centro per l'Impiego di Ancona per garantire il rispetto del diritto di accesso agli atti, ad oggi negato, posto in capo all'Associazione.

Adriano Cardogna Presidente Gruppo Verdi Assemblea Legislativa delle Marche

 da Adriano Cardogna
Presidente del Gruppo Verdi, Regione Marche

Data: Venerdì, 3 Ottobre, 2014 - 22:27Città: AnconaIndirizzo: Consiglio Regionale delle MarcheOrganizzatore: Adriano Cardogna
Categorie: Radicali

Il Centro per l'impiego di Ancona, nega alla Coscioni l'acceso agli atti

Ven, 03/10/2014 - 21:26
Il Centro per l'impiego di Ancona, nega alla Coscioni l'acceso agli atti3 Ott 2014Renato BiondiniLavoro e disabilità AllegatoDimensione CorriereAdriatico02102014.jpg156.35 KB
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Filomena Gallo interviene a "La cultura della donazione di gameti altruistica e gratuita"

Ven, 03/10/2014 - 16:17
Fecondazione assistita

A seguito della sentenza della Consulta, che ha cancellato il divieto di PMA eterologa e dunque ammesso anche in Italia la possibilita' altruistica e gratuita dei gameti, l' associazione AIDAGG ritiene importante che ci sia da subito uno scambio di buone pratiche con i paesi europei che maggiormente utilizzano la tecnica della donazione nella PMA; come la Spagna, i Paesi Bassi e l'Inghilterra. L'obiettivo del convegno e' quindi quello di confrontare alcuni fra i piu' significativi modelli di donazione eterologa che sono gia' presenti a livello europeo da molti anni.Il dialogo con queste esperienze consolidate puo' favorire la definizione di iniziative volte alla promozione della donazione dei gameti e alla definizione di una rete e organizzazione di strutture e progetti che garantiscano standard e sicurezza nei percorsi di donazione, definendo ruoli e funzioni delle istituzioni a livello regionale, nazionale ed europeo.Riteniamo dunque che sia necessario un confronto sia dal punto di vista giuridico-sociale che medico-clinico, con specifico riguardo anche al supporto psicologico, rivolto alle coppie e alle famiglie che vogliono accedere a questo tipo di pratica.
Per visionare il programma e per le informazioni relative all'accreditamento clicca QUI

Data: Mercoledì, 8 Ottobre, 2014 - 10:00 to 18:30Città: RomaIndirizzo: Sala del Senato in S. Maria in Aquiro (ISMA) Piazza Capranica 70Organizzatore: Associazione AIDAGG AllegatoDimensione programma roma 2014 30-09-2.pdf1.98 MB
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"Prometeo è davvero liberato? Scienza, tecnologia e società nel terzo millennio"

Ven, 03/10/2014 - 15:50
Bioetica

L’incontro dal titolo “Prometeo è davvero liberato? Scienza, tecnologia e società nel terzo millennio” si terrà mercoledì 8 ottobre presso la Sala Zuccari- Palazzo Giustiniani del Senato.

 L’evento, organizzato da Assobiotech, si propone come momento di riflessione sul valore della ricerca quale prezioso strumento a servizio dell’uomo e sull’importanza che rigore, solidità etica e umiltà siano gli elementi cardine nella conduzione delle ricerche scientifiche. Presenzierà l'incontro il Presidente del Senato On. Pietro Grasso.  

L’evento rientra tra le iniziative realizzate nel contesto della European Biotech Week, in programma dal 6 al 12 ottobre 2014. Si segnala infine che è possibile iscriversi a ciascun evento seguendo il link.

Per consultare il programma e per le informazioni relative all'accreditamento clicca qui

Data: Mercoledì, 8 Ottobre, 2014 - 09:30 to 13:30Città: RomaIndirizzo:  Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani del SenatoOrganizzatore: Assobiotech AllegatoDimensione Prometeo è davvero liberato__Programma.pdf355.17 KB
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Mina Welby all'incontro "La sovranità della propria vita"

Ven, 03/10/2014 - 14:13
Eutanasia

Il 9 ottobre alle ore 18.00 alla Feltrinelli di Latina, Via A. Diaz, si terrà l'incontro sul tema La sovranità della propria vita con la partecipazione di Mina Welby e Franco Brigaglia.

Data: Giovedì, 9 Ottobre, 2014 - 18:00 to 20:00Città: LatinaIndirizzo: Via A. DiazOrganizzatore: la Feltrinelli
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Pesaro, l'ass.Luca Coscioni richiede l'istituzione del Registro dei testamenti biologici

Gio, 02/10/2014 - 16:43
Testamento biologicoData: Mercoledì, 1 Ottobre, 2014 - 17:32Città: PesaroIndirizzo: Municipio di PesaroOrganizzatore: Ruggero Fabri AllegatoDimensione Pesaro-DAT01102014.pdf1.34 MB
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Dirigenza dell'Ass. Coscioni: nominati due vicesegretari

Gio, 02/10/2014 - 10:51
Dirigenza dell'Ass. Coscioni: nominati due vicesegretariAss. Coscioni2 Ott 2014Laicità

Concluse le nomine della nuova dirigenza dell'Ass. Coscioni a pochi giorni dalla conclusine dell'XI Congresso.

Il Segretario Filomena Gallo e il Tesoriere Marco Cappato, d’intesa con i co-presidenti De Luca, Gentili e Welby, hanno provveduto a nominare, come previsto da Statuto,  anche nuovi membri di Direzione e Giunta.

Si possono consultare tutti i dettagli sull’elenco degli eletti e dei nominati, cliccando qui.

 

Rispetto allo scorso anno sono stati nominati due vice segretari: Gustavo Fraticelli e Sabrina Di Giulio, attivi sul fronte della disabilità contro l'abbattimento delle barriere architettoniche e per i fondi alle persone non-autosufficienti.

 

 

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Il Centro per l'impiego di Ancona, nega i diritti dei disabili

Mer, 01/10/2014 - 14:55
Il Centro per l'impiego di Ancona, nega i diritti dei disabiliRenato Biondini1 Ott 2014Lavoro e disabilità

Comunicato  stampa

       Ancona,  1  ottobre  2014

Il Centro per l’impiego di Ancona, nega  i  diritti  dei  disabili

L’associazione Luca Coscioni, denuncia che il Centro per l’impiego di Ancona nega il diritto di accesso agli atti, ai fini del collocamento lavorativo mirato delle persone con disabilità.  Il 4 luglio scorso è stata inviata, al Centro per l’impiego di Ancona, una richiesta di accesso agli atti (vedi  allegato), in base alla legge 241/1990, per conoscere il grado di attuazione e rispetto della legge 68/1999  “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” che ha come fine quello di promuovere l'inserimento lavorativo di persone con disabilità attraverso lo strumento del collocamento mirato, per creare un reale incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro.
Al fine di monitorare e verificare il rispetto di questa legge, abbiamo chiesto l’elenco delle imprese con il numero dei lavoratori e  la quota di riserva coperta (cioè il numero delle persone con disabilità che hanno assunto rispetto al numero totale che dovevano assumere, previsto per legge). Ebbene, a tutt’oggi, non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta, nonostante che il diritto di accesso conoscitivo o informativo, previsto dalla legge 241/1990, trova fondamento nei principi costituzionali (artt. 97 e 98 della Costituzione) ove si enuncia il principio di buon andamento dei pubblici uffici. La stessa legge contiene in proposito un’importante enunciazione di principio, laddove prevede che l’accesso ai documenti, attese le sue rilevanti finalità di pubblico interesse, costituisce un principio generale dell’attività amministrativa, finalizzato a favorire la partecipazione dei privati e ad assicurare l’imparzialità e trasparenza dell’azione amministrativa e attiene ai “livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali”, che devono essere comunque garantiti.

Denunciamo con forza questo comportamento omissivo del Centro per l’impiego di Ancona che, oltre che non rispettare i principi costituzionali, a non adempiere agli obblighi sulla trasparenza amministrativa e di accesso agli atti, non fa rispettare le prescrizioni previste dalla  legge 68/1999 sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità!

L’associazione Luca Coscioni,  vista la situazione di illegalità che viene appalesata,  valuterà le azione più congrue per porre termine a questo stato di cose. 

 

Renato Biondini  segretario cellula di Ancona ass. Luca Coscioni

cellulacoscioniancona@gmail.com   biondinirenato@alice.it

http://www.associazionelucacoscioni.it/cellulaancona  cell. 339 6035387

Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
tel. 06 689 79 286, fax. +39 06 23 32 72 48
email info@associazionelucacoscioni.it
posta certificata: associazionelucacoscioni@pec.it

 

AllegatoDimensione Comunicato01102014.pdf109.3 KB CImpiego04072014.pdf146.13 KB
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Interventi immediati per diritto ad accesso completo alla PMA

Mer, 01/10/2014 - 14:32
Interventi immediati per diritto ad accesso completo alla PMAFilomena Gallo1 Ott 2014

Dichiarazione di Filomena Gallo, Segretario dell'Associazione Luca Coscioni, soggetto costituente il partito radicale.  I dati presentati oggi a Roma da Censis e dalla fondazione Ibsa per cui l'Italia dall'inizio della crisi avrebbe perso oltre 62mila nuovi nato l'anno confermano un quadro allarmante che non ha solo cause economiche ma anche socio-culturali. Un Paese senza nuove generazioni è un Paese senza futuro. Le politiche per la famiglia sono inesistenti. Non ci sono garanzie e servizi adeguati. Il sistema welfare è svuotato.La crisi demografica è qualcosa di maggiore rispetto alla crisi economica. Se da un lato la precarietà economica disincentiva la formazione di nuove famiglie, dall'altro lato manca da troppo tempo una campagna di informazione e di azione da parte dello Stato sul fenomeno della natalità.  E' fondamentale che nell'agenda politica siano previsti interventi immediati.Il Governo deve necessariamente dare attenzione e risposte ai cittadini di un Paese con mutazioni sociali: meno legami sociali, ridefinizione del ruolo della famiglia, sempre tendente a diminuire i componenti, invecchiamento della popolazione, l'aumento della povertà, la necessità di integrazione con altre realtà culturali. Sono in gioco le libertà delle persone persone e diritti costituzionali rilevanti.Tra gli obiettivi urgenti oltre ai servizi occorre che sia garantito l'accesso alle cure  a 360° e siano rimossi gli ostacoli per l'accesso alle tecniche di PMA inserendo tutte le tecniche nei Livelli Essenziali di Assistenza, compresa l'eterologa, a cui sono favorevoli il 59% degli italiani (dati Ipso); evitare discriminazioni tra Regioni nel beneficio delle tecniche procreative. L'Italia è fanalino di coda dell'Unione Europea quanto a politiche familiari. In  media in Europa si spende il 2,2% del PIL per la politica familiare, mentre in Italia solo  l’1,2% del PIL è destinato alla famiglia ed ai figli; nei paesi scandinavi e dell’area tedesca  la quota di PIL destinata a sostenere le famiglie arriva al 3% (fonte Eurostat).  Non  possiamo più  rimandare a domani un piano d'intervento immediato 

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Mina Welby alla presentazione del libro "Una voce nel silenzio"

Mer, 01/10/2014 - 14:29
Eutanasia

Mina Welby e Beppino Englaro intervengono alla presentazione del libro

"Una voce nel silenzio"

il 18 ottobre alle ore 18
a Orbetello (GR)

Auditorium Comunale "Giovanni Paolo II"
Via Mura di Levante

Data: Sabato, 18 Ottobre, 2014 - 18:00 to 20:30Città: Orbetello (GR)Indirizzo: Via Mura di Levante
Categorie: Radicali

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